Ci sarà capitato miliardi di volte di voler trovare delle spiegazioni a fenomeni improvvisi e frequenti che accadono all’interno e all’esterno del nostro corpo.
Ecco i più curiosi e le loro cause:
DITA RUGOSE: Sarà capitato a tutti di restare ammollo in acqua per un certo periodo di tempo e scoprire che i polpastrelli delle dita della mano sono diventati rugosi. Già, ma perché accade questo? Da uno studio britannico pubblicato sulla rivista di settore Biology Letters, gli scienziati coordinati dal biologo Tom Smulders hanno dimostrato che i polpastrelli grinzosi e rugosi aumentano la potenza della presa delle nostre mani su oggetti scivolosi e bagnati… un piccolo accorgimento di cui necessitavano i nostri antenati per afferrare il cibo presente in acqua, dunque un retaggio evoluzionistico che ci portiamo dietro dai tempi più remoti della storia.
SINGHIOZZO: Tanti si saranno chiesti a cosa sia dovuto. Tra i fattori scatenanti più frequenti: pasti troppo abbondanti o consumati troppo in fretta; consumo di bevande gassate, abuso di alcolici, bruschi sbalzi di temperatura, eccitazione o stress. Gli uomini risulterebbero più soggetti a soffrire di singhiozzo prolungato rispetto al gentil sesso. Il fastidio può essere legato anche a fattori connessi agli interventi chirurgici(es. anestesia generale, intubazione, allungamento del collo necessario durante l’intubazione, distensione adominale, manipolazione degli organi interni).
SOLLETICO: Darwin diceva che la risposta del solletico è soprattutto un’esperienza interpersonale, un comportamento sociale. Se questo fosse vero, il solletico effettuato da un braccio meccanico non dovrebbe provocare la risata. Ma la Harris ideò nel 1999 la Macchina del solletico. Nell’esperimento, i soggetti furono avvertiti che sarebbero stati solleticati due volte: una volta da uno sperimentatore umano; l’altra dal braccio meccanico. In realtà, i tocchi, effettuati sui soggetti bendati, durono effettuati tutti da uno sperimentatore nascosto dietro il macchinario, applicando la stessa stimolazione sia durante il tocco meccanico, che durante quello umano. I soggetti ridevano allo stesso modo sia quando credevano di essere solleticati da una macchina, che da una persona. Tali risultati suggeriscono che la risata da solletico non dipende dalla consapevolezza che sia un altro essere umano il responsabile dello stimolo, ma è un riflesso, non uno scambio interpersonale… persino un braccio meccanico è in grado di provocarcelo!
APPENDICE: Per generazioni l’appendice umana è stata considerata priva di funzioni. Ma i ricercatori della Duke University Medical Centre, del North Carolina, ne hanno identificato la funzione: agirebbe come una casa di cura per batteri buoni. .L’organismo la utilizzerebbe per il reboot del sistema digestivo, quando si soffre di un attacco di dissenteria o di colera. A seguito di questi attacchi gravi, che possono purificare l’intestino dei batteri indispensabili per la digestione, l’appendice fungerebbe da riserva di batteri buoni.
GROPPO IN GOLA: Il groppo in gola può essere causato da stress e ansia, refluso gastroesofageo, rigidità muscolare cricofaringea. Se questa non è solo una sensazione, ma si sente la presenza reale di un nodulo al collo, si deve consultare il medico al più presto in quanto potrebbe trattarsi di cisti, granulomi o crescite cancerose.
SINDROME DELLA VIBRAZIONE FANTASMA: La Ringxiety, il cui nome deriva, non certo casualmente, dall’unione di 2 vocaboli contratti: “ringer” ( “trillo” o “squillo”) e “anxiety”, ovvero “ansia”, è stata definita un fenomeno psico-acustico ansiogeno. Tra le cause alla base di questo problema: scarsa stima ed insicurezza generale, che porterebbe il desiderio di esser contattati da qualcuno il più possibile, così come personale tendenza allo stress e all’ansia. Da un punto di vista fisiologico invece vi può essere l’iperattivazione del sistema nervoso (e di conseguenza di quello uditivo), dovuto ai mille e mille stimoli sonori che invadono le vite delle persone e che sovra stimolano le loro orecchie. L’eccesso di rumori e suoni della società contemporanea mantiene il cervello in uno stato di iper-vigilanza e sovraccarico da suonerie di telefonate, e-mail, messaggi ecc, che, insieme a personali situazioni di ansia, crea allucinazioni uditive e ulteriori stati ansiosi. Anche lo stesso utilizzo sempre più frequente del telefonino, può in certi gravi casi produrre una vera e propria dipendenza da cellulare, con tutti i sintomi psicologici negativi ad essa connessi, come ad esempio astinenza, craving e tolleranza.
PELLE D’OCA: La reazione della pelle d’oca è data dalla necessità, da parte del corpo, di mantenere stabile il livello della temperatura. Il naturale rabbrividire, comporta una serie di reazioni tra cui lo smuoversi istantaneo dei muscoli, che indotti ad un continuo tremolio, surriscaldano lievemente il corpo, producendo un leggero innalzamento della temperatura. La pelle d’oca è dunque principalmente una reazione al caldo e al freddo, una reazione termica specifica, manifesta, che delinea un percorso sensoriale, che parte dal cervello, e attraversa la pelle, o anche il cuore. La pelle d’oca, può anche essere determinata da uno stato emozionale, da una sensazione positiva o negativa, che causa la pelle d’oca. La pelle reagisce alla paura, al panico, all’ansia, ma anche ad un’emozione positiva, ad una carezza, ad una gestualità erotica, alla dolcezza, ad un suono, ad una melodia, ad una parola o ad un insieme di parole.
SBADIGLIO: Lo sbadiglio è un riflesso che consiste in una profonda inspirazione seguita da un’altrettanto generosa espirazione. Nonostante si tratti di un gesto particolarmente comune, non solo tra gli uomini, ma anche tra molti animali, si conosce ancora poco sui meccanismi fisiologici dai quali origina. Uno dei motivi per cui si sbadiglia è legato alla possibilità di addormentarsi, quando ciò viene considerato fisicamente o socialmente pericoloso. Il sonno diventa un nemico da combattere e lo sbadiglio, al contrario di quello che si pensa, aggredisce e avverte. Lo sbadiglio viene considerato inoltre: un riflesso del nostro organismo per resistere alla fatica e alla fame. Sbadigliare vuol dire aumentare la quantità di ossigeno nell’organismo, favorendo la circolazione e lo scambio respiratorio tra il corpo e l’ambiente. Attraverso lo sbadiglio inghiottiamo una grande quantità di aria in un solo colpo, apportando ossigeno al sangue e stimolando l’attività delle nostre cellule, in modo da produrre energia da utilizzare come carburante per compensare una carenza energetica. Sbadigliare aiuta anche a lenire il dolore: l’aumento dell’ossigeno nel sangue spegne la mente “razionale”, ci si distrae e le energie risparmiate si usano per produrre sostanze che il nostro organismo produce per calmare il dolore.
BLACK OUT DA ALCOL : Tra le cause del black out da alcol: il bere troppo in fretta ed ecessivamente, l’astinenza da abuso di alcolici, un trauma passato( es. abusi sessuali infantili).
MAL DI MARE: E’ un disturbo dei centri dell’equilibrio. Non essendo abituato ai movimenti del moto ondoso, a volte piccoli e continui, altre volte grandi e bruschi, il nostro sistema dell’equilibrio è costretto ad effettuare un superlavoro per seguire l’incessante spostarsi degli oggetti e dell’orizzonte. Sebbene il moto ondoso sia la causa principale del mal di mare, questo può essere accelerato e favorito dal freddo, dal caldo, dalla tensione, dall’ansia e dall’affaticamento.


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