Techdwell Axia, Oregon: la casetta che migliora la vita dei senzatetto e degli evacuati

/
MeteoWeb

AXIAA Portland, in Oregon, negli States, è già in atto un piano per la realizzazione di 25 tiny houses Techdwell Axia, piccole, confortevoli, economiche, per rispondere ai bisogni primari dei senzatetto, dei residenti a basso reddito e alle emergenze in caso di calamità naturali, offrendo riparo alle popolazioni evacuate. Le casette di 17 metri quadri, che il sindaco Charles Hales 25 tiny houses Techdwell Axia,ha particolarmente a cuore per via del loro scopo umanitario, sono abitazioni sicure, stabili, convenienti, assemblabili facilmente in massimo 4 giorni, profondamente rispettose dell’ambiente, avvalendosi di materiali di costruzione riciclabili e riciclati, con impianti elettrici fotovoltaici, impiego del sistema solare per il riscaldamento naturale dell’ambiente, sistema di raccolta dell’acqua piovana, bonifica delle acque grigie, servizi igienici di compostaggio per la gestione dei rifiuti umani, in modo da rendere indipendenti le 25 unità off grid.
AXIA 1Per edificare ogni singola casetta dalla struttura modulare non occorre avere grosse competenze ma è sufficiente munirsi di un kit -base da costruzione. Le casette, pienamente conformi ai criteri di costruzione internazionali in termini di resistenza e sicurezza, possono essere montate in terreni difficili e comprendono un piccolo giardino, l’accesso alla lavanderia, servizi amministrativi ed altri necessari a migliorare la qualità della vita dei soggetti meno fortunati. Dopo Wisconsin, Texas e New York, anche l’Oregon si appresta alla costruzione di unità abitative da affittare ai candidati qualificati, ossia a coloro che guadagnano meno di 15.000 dollari all’anno, ad un prezzo mensile compreso tra i 250 e i 350 dollari. Forse le Techdwell Axia saranno terminate entro febbraio 2015.