Si e’ ulteriormente aggravato il bilancio della tempesta di neve che si e’ abbattuta sull’Annapurna nei giorni scorsi, cogliendo di sorpresa centinaia di escursionisti impegnati nei trekking alla base del gigante himalayano. I soccorsi hanno individuato e recuperato questa mattina i corpi di altri 11 escursionisti, facendo salire cosi’ il totale delle vittime a 43, la piu’ grave tragedia nella storia di questo Ottomila. La maggior parte delle vittime sono turisti stranieri provenienti da tutti gli angoli del mondo. Secondo la polizia nepalese erano in totale 385 le persone impegnate nel circuito o comunque sulle pendici della montagna: dopo giorni di assenza di contatti, i soccorritori sono riusciti a raggiungere tutti i superstiti e a portarli in salvo. “Riteniamo che tutti gli escursionisti nella regione siano adesso sani e salvi”, ha dichiarato alla France Presse Binay Acharya, responsabile del soccorso. “Sappiamo che ci sono ancora circa 20-25 persone in giro, ma che stanno bene”, ha aggiunto. Le vittime sono nepalesi, israeliani, canadesi, indiani, slovacchi e polacchi. Molti sopravvissuti hanno subito amputazioni di dita o arti congelati.
Tempesta di neve sull’Himalaya: 43 vittime, salvi tutti gli altri


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