La bufera “non era prevista. L’altra mattina abbiamo visto il cambiamento del tempo e abbiamo detto ‘nevichera”, ma sicuramente non ci aspettavamo una tempesta di neve di 30 ore, con tutta questa neve al suolo. Nessuno ci ha avvisati, nessuno se lo aspettava credo qui a Kathmandu”. Lo ha detto all’ANSA il direttore del Soccorso alpino valdostano, Adriano Favre, capo di una spedizione di quattro italiani, al riparo e in buone condizioni, bloccata in un campo base a 5.000 metri in Nepal. “Magari – ha aggiunto Favre – questa e’ l’occasione buona che venga diramato qualche bollettino di allerta meteo da parte delle autorita’ nepalesi, se ne sono a conoscenza.
Perche’ c’e’ gente sparsa un po’ su tutto il territorio, persone che se venissero allertate non si metterebbero per strada, o si metterebbero in sicurezza”. Inoltre “da un po’ di anni questi fenomeni si vanno acuendo sempre piu’. In una stagione secca e tranquilla, come questa di ottobre, ci sono sempre piu’ spesso episodi di nevicate importanti”.


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