Il tifone “Phanfone” si prepara all’impatto sulle coste centro-meridionali del Giappone, attese piogge alluvionali accompagnate da venti forti e mareggiate

Phanfone18Dopo aver risalito le calde acque superficiali del Pacifico occidentale, il tifone “Phanfone”, bordando nella giornata di ieri le isole Ryùkyù, con venti molto forti che hanno toccato i 163 km/h, si appresta a raggiungere le coste orientali dell’isola di Honshù, apportando un carico di forti precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio. Transitando sopra le calde acque superficiali del Pacifico occidentale il sistema ha acquistato ulteriore energia dalle ingenti quantità di calore latente e vapore acqueo aspirate dalla superficie oceanica. Attorno l’area perturbata le furibonde tempeste di vento messe in moto dal tifone, con venti medi sostenuti che hanno raggiunto i 170-180 km/h, hanno sollevato grandi ondate, alte anche più di 7-8 metri, ma con “Run Up” localmente superiori, che hanno reso la navigazione del tutto proibitiva nello specchio di oceano Pacifico antistante l’arcipelago delle Ryùkyù. Le grosse ondate hanno raggiunto pure le isole nipponiche dove si sono registrati enormi disagi per le intense mareggiate. Navi, piroscafi e pescherecci sono stati costretti a rimanere in porto, almeno fino al definitivo allontanamento di “Phanfone” in direzione del Giappone meridionale. Nelle prossime ore il tifone, salendo gradualmente di latitudine, comincerà a piegare più verso nord-est, iniziando a scorrere verso acque sempre meno calde presenti a largo delle coste di Honshù. Ciò causerà, con ogni probabilità, un allentamento dell’attività convettiva favorendo un lento declassamento del sistema tropicale che dalla 3^ categoria scivolerà fino alla 2^, con venti medi sostenuti sui 150-160 km/h.

Le ondate alzate dal tifone che si avvicina alle coste di Honshù
Le ondate alzate dal tifone che si avvicina alle coste di Honshù

Già in queste ore, osservando le immagini del radar dell’Agenzia Meteorologica Giapponese, si nota come le bande nuvolose più esterne del tifone abbiano già raggiunto l’isola più meridionale di Kyushu e le coste sud-orientali di Honshù, dando la stura ai primi forti rovesci di pioggia, con elevati indici di rain/rate, accompagnate da venti rafficati, provenienti dal quadrante nord-orientale. Ma enormi bande piogge, legate al bordo più occidentale del tifone, a breve impatteranno sulle coste meridionali di Honshù e di Kyushu, dove, purtroppo, si prevedono veri e propri diluvi, capaci di causare inondazioni e “flash floods” lungo le esposte aree costiere. Su buona parte delle prefetture della costa orientale di Kyushù e Honshu (affacciate al Pacifico) il servizio meteorologico giapponese, il prestigioso ufficio della “JMA”, ha lanciato una allerta per l’arrivo di forti piogge e venti intensi capaci di produrre severe mareggiate lungo i tratti maggiormente esposti alla furia dei grandi frangenti dell’oceano Pacifico. Nelle prossime ore l’avanzata di “Phanfone” verso nord-est determinerà una netta intensificazione dei venti dai quadranti nord-orientali sulle coste di Kyushù e Honshù. Entro domani il tifone si muoverà verso nord-est portandosi con il suo occhio davanti le coste orientali di Honshù, allo status di tifone di 2^ categoria, con venti medi sostenuti fino a 160-165 km/h e raffiche di picco ben superiori. I forti e burrascosi venti orientali che investiranno le isole di Kyushù e Honshù daranno luogo a forti piogge e intensi rovesci che localmente potrebbero risultare molto abbondanti, con punte di oltre i 250-300 mm in meno di 24 ore, specie nel vicino retroterra, ove si realizzerà un notevole effetto “stau” (“forcing” orografico) alle correnti cariche di umidità provenienti dall’oceano. Nelle aree montuose dell’entroterra le forti piogge e i rovesci potrebbero originare grossi smottamenti, provocando non pochi disagi.

Phanfone17Il transito cosi ravvicinato del nucleo del tifone alla linea di costa, nella parte centrale di Honshù, potrebbe comportare molto disagi, soprattutto nel settore dei trasporti, e anche dei danni. Molti aeroporti e porti situati nelle principali città di Shikoku e nell’est di Honshù rischiano una chiusura temporanea per le avverse condizioni meteorologiche durante le prossime 24-36 ore. I venti più forti, fino allo status di tifone di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, investiranno nel pomeriggio di domani le coste centrali di Honshù, fra Choshi e Shimoda, ove si potranno registrare raffiche fino a 120-130 km/h nei punti maggiormente esposti della fascia costiera, aperti ai venti del quadrante nord-orientale e orientale. Oltre ai forti venti, che dovrebbero assumere una prevalente componente orientale o da NE, si teme molto anche per le possenti mareggiate che si abbatteranno sulle coste orientali di Kyushù, Shikoku e nell’estremo sud di Honshù, con gigantesche ondate che raggiungeranno anche i 5-6 metri di altezza. In seguito “Phanfone”, passando davanti Honshù, perderà buona parte della sua intensità indebolendosi in una tempesta tropicale e cominciando che devierà verso nord-est, finendo così nuovamente sull’oceano. Ad inizio settimana la tempesta, salendo ulteriormente di latitudine, verrà definitivamente agganciata in quota dal flusso dei venti occidentali (le “Westerlies” delle medie latitudini) che dominano lungo le medie latitudini. Tale processo segnerà in seguito la morte dell’ex-tifone che sarà costretto a spingersi nel cuore del Pacifico settentrionale, su acque superficiali molto più fredde, che determineranno un rapido dissipamento della grande perturbazione tropicale.

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