Tonsillite: cause, fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura, rimedi naturali e prevenzione

TONSILLITELa tonsillite è un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico delle tonsille, indicate, a volte, anche con il termine “amigdale”, in riferimento alla loro caratteristica forma a mandorla (dal greco amygdàle, mandorla). 

CAUSE: Nella maggior parte dei casi, la tonsillite è causata da un’infezione virale. Tra i patogeni responsabili: i virus della mononucleosi, dell’influenza, dell’HIV, l’enterovirus e l’adenovirus. Anche i batteri possono causare o fomentare l’infiammazione delle tonsille (Streptococcus pyogenes e Streptococco ? emolitico di gruppo A).

TONSILLITE 2FATTORI DI RISCHIO: Tra i fattori di rischio della patologia: l’età pediatrica (la tonsillite colpisce soprattutto i bimbi in età scolare) ed il contatto con gli altri (i virus e i batteri che provocano la tonsillite tendono a diffondersi in luoghi come le scuole e gli asili, dove le persone sono a stretto contatto).

SINTOMI: I sintomi nella fase acuta sono: tumefazione della faringe, arrossamento e gonfiore delle tonsille, accompagnati da dolore acuto al retrobocca e durante la deglutizione. In alcuni casi sulle tonsille e sulle arcate faringee compaiono puntini di essudato giallo purulento (pus) o placche biancastre. I sintomi infiammatori sono accompagnati da febbre, talora anche elevata, spossatezza e malessere generale. Esiste però anche una forma cronica di tonsillite, che nasce come tale o come conseguenza di tonsilliti acute ripetute. I sintomi, in questo caso, sono più attenuati ma persistenti. Si manifestano con un senso di bruciore e fastidio alla gola, disturbo alla deglutizione, facile affaticabilità e febbricola.

TONSILLITE 4DIAGNOSI: Per la diagnosi di tonsillite, viene eseguito il tampone faringeo in laboratorio. Il medico passa un bastoncino sterile nella parte posteriore della gola per raccogliere un campione di secrezioni, esaminandolo in laboratorio per evidenziare l’eventuale presenza di streptococchi. I risultati sono disponibili nell’arco di pochi minuti, sino ad un massimo di 24/48 ore. Un altro strumento di diagnosi è l’emocromo completo, per identificare la causa dell’infezione (si valuta se sono presenti una grande quantità di globuli bianchi oppure cellule anomale, indice di un’infezione di origine virale). 

CURA: Se la tonsillite è di natura batterica, si renderà necessaria una l’emocromo completo,cura antibiotica, che può essere somministrata per via orale o tramite un ciclo di iniezioni intramuscolo. Per abbassare la febbre, è consigliabile un antipiretico, che allevierà anche gli altri sintomi. Nel caso di tonsillite virale, vengono utilizzati farmaci da banco e rimedi naturali, mentre la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) avviene solo quando le altre terapie risultano inefficaci.

TONSILLITE 3RIMEDI NATURALI: Tanti i rimedi naturali. Tra i più validi: succo di limone mescolato ad acqua tiepida in una tazza in cui va aggiunto mezzo cucchiaio di sale e 4 cucchiaini di miele. Con questo preparato possono essere effettuati risciacqui e gargarismi, gorgogliando il liquido attorno alle tonsille. Ottimo anche il rizoma dello zenzero, grattugiato, in polvere, con acqua calda e miele, per preparare infusi con effetto calmante. Validi alleati nella lotta contro la patologia sono anche l’aceto di mele e le cipolle, utilizzandoli singolarmente, diluiti in acqua o in coppia, per effettuare gargarismi disinfettanti. Consigliate, poi, tisane e infusi a base di malva. Il preparato può essere spruzzato direttamente sulle tonsille in caso di dolore estremo. In alternativa, si possono mettere in infusione un fico ed un limone, aggiungendovi del miele come dolcificante.

PREVENZIONE: Per combattere la tonsillite: riposo, abbondante assunzione di liquidi caldi (brodo, tè, passati di verdure), niente fumo, umidificando gli ambienti e lavando frequentemente le mani.