Vasta “Multicella temporalesca” dalla Tunisia punta le isole Pelagie e Malta, possibilità di nubifragi in nottata

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images EuropeLa forte instabilità convettiva che in queste ore sta interessando buona parte delle coste del basso Mediterraneo centrale, e le nostre regioni meridionali, ha agevolato lo sviluppo di una vasta “Multicella temporalesca” sul nord della Tunisia. Il vasto sistema convettivo a mesoscala ha preso forma nel pomeriggio di oggi sopra i rilievi dell’Atlante Telliano, a seguito dell’acuirsi del “forcing” convettivo, derivato dal passaggio del minimo depressionario a mesoscala, fra basso Tirreno e Ionio, e della conseguente interazione fra il flusso occidentale, in entrata dall’Atlantico, e i rilievi dell’Atlante. Il “forcing” orografico esercitato dai rilievi nord-africani, nei confronti delle umide correnti occidentali, ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questa grande “Multicella” che ora, nel corso della nottata, dopo aver scaricato rovesci e temporali sul nord della Tunisia, tenderà a propagarsi sopra le calde acque superficiali del Canale di Sicilia, prendendo nuovo vigore grazie al calore latente risucchiato dalla superficie marina.

2014100306_201410012202_1_stormforecast_xmlStando alla disposizione del campo del vento a 700 hpa e 500 hpa, la suddetta “Multicella temporalesca” dalle coste dell’alta Tunisia si spingerà verso le isole Pelagie, Linosa e Lampedusa, e Pantelleria. Per poi proseguire nel corso della nottata in direzione delle isole di Malta e Gozo, dove il “Cluster temporalesco”, dopo essersi rinvigorito sopra la calda superficie del Canale di Sicilia, arrecherà forti rovesci e temporali, a tratti anche di forte intensità e accompagnati da una spiccata attività elettrica. Pertanto, in tale contesto, questo sistema temporalesco potrà dare luogo anche a nubifragi che potranno causare allagamenti e disagi di vario genere nei centri urbani delle rispettive isole.