Il 30 novembre sarà finalmente abbattuto l’ecomostro di Alimuri: il paese prepara la festa

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alimuri[2]Il 30 novembre l’ecomostro di Alimuri, lo scheletro di cemento che si trova su una delle piu’ belle spiagge della penisola sorrentina, verra’ abbattuto. Il Velino ne parla con l’ Assessore ai Lavori Pubblici di Vico Equense, Antonio Elefante. Come avverra’ l’ abbattimento? “La tecnica di esplosione comprende 1200 microcariche da 50 grammi. Ognuna di queste verra’ posizionata secondo un progetto ben mirato. Le prime colpiranno i pilastri centrali, facendo implodere la struttura su se stessa. Poi verranno pilotati, nell’arco di 15 secondi, gli altri movimenti, in modo da creare un effetto-domino.” Ci sono voluti 50 anni, per arrivare a questa operazione. Che cosa rappresenta? “Un evento, una vera e propria festa, vuole essere d’ insegnamento alle generazioni future. Si passa da 50 anni segnati dalla negativita’ alla positivita’. Saranno invitate tutte le scuole e migliaia di persone assisteranno all’evento. Sara’ una festa della natura con regate di barche e lanci di palloncini. Un riscatto rispetto al passato”. Lei si e’ battuto moltissimo, perche’ si risolvesse questa storia durata 50 anni. “Sei mesi fa sono stato incaricato, in quanto assessore ai Lavori Pubblici, di occuparmene. Ho studiato gli atti e siamo arrivati alla possibilita’ di demolirlo. La vittoria e’ di tutti, forse ho dato la svolta decisiva”. E non verra’ data ai proprietari la possibilita’, come si era supposto in un primo momento, di costruire in un’ altra zona? “Nel 2007 vi fu un accordo che permetteva di costruire due alberghi in un’ altra zona e uno stabilimento balneare sullo stesso spazio. Un accordo che ho ritenuto illegittimo e illecito, l’ abbattimento deve essere eseguito senza compromessi e senza patti”. Come e’ stato possibile costruire una struttura del genere? “Nel 63-64, gli anni dello sviluppo economico, vennero fatti degli errori di fondo, senza che si potesse piu’ recuperare”.