Allerta Meteo, Italia di nuovo col fiato sospeso: torna l’allarme alluvione da nord a sud

lisbona alluvione lampoNon e’ passato neppure un mese dall’alluvione che ha devastato Genova ed un altro fronte nuvoloso minaccia di scaricare sulla Liguria e sul Piemonte tantissima pioggia in poche ore. Ma l’allerta per i prossimi due giorni coinvolge anche altre regioni, Valle d’Aosta e Friuli, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Ed il Lazio dove, da domani mattina, sono previsti rovesci di grande intensita’, fulmini, raffiche di burrasca. Nel corso della settimana, poi, il maltempo si spostera’ anche sulle altre regioni, compreso il sud. A Genova, dove sono ancora aperte le ferite delle bombe d’acqua dal 9 all’11 ottobre, l’allerta e’ scattata oggi e durera’ fino alla mezzanotte di mercoledi’. La sala operativa della Protezione civile regionale sara’ aperta fino a 24 ore al giorno.

alluvione_genova_4_novembre2011Il Comune di Genova ha attivato il numero verde ed invita la cittadinanza “a limitare al massimo l’uso delle auto private”. Attivate tutte le misure di prevenzione, con il costante monitoraggio delle situazioni a rischio. Sulla Liguria di Ponente dovrebbero cadere fino a 200-300 millimetri d’acqua in 30 ore. Dalla Liguria rovesci e temporali sconfineranno nell’alessandrino, un’altra zona danneggiata da frane e allagamenti a meta’ ottobre. In numerosi Comuni i sindaci hanno ordinato per domani – ed in alcuni casi per mercoledi’ – la chiusura delle scuole. Lo stesso quadro meteo si profila nel nord del Piemonte, dal Biellese al Verbano, dove sono previsti fino a 200 mm di acqua. In Piemonte l’allerta e’ ‘arancione’, il grado 2 di una scala che arriva fino a 3.

alelrta meteo“Criticita’ moderata” – avverte il servizio di vigilanza dell’Arpa, dal confine con la Svizzera all’Appennino. Il Po potrebbe esondare a Torino, nella zona dei Murazzi, ma non sono previste situazioni di pericolo lungo i principali corsi d’acqua. Allerta per le frane nelle zone collinari, dal Torinese alle Langhe. Il maltempo mollera’ la presa giovedi’, quando la quota neve scendera’ a 1.500-1.600 metri. In Toscana forti temporali da domani pomeriggio, possibili allagamenti e tracimazioni di canali. In Emilia-Romagna preallarme della Protezione civile per il bacino del Trebbia-Taro, nella zona appenninica delle province di Piacenza e Parma. Sul Friuli Venezia Giulia le precipitazioni riguarderanno soprattutto le zone montuose, mentre le coste saranno battute da mareggiate. In Valle d’Aosta sono previste precipitazioni molto forti nelle valli di Champorcher e del Monte Rosa. Il maltempo si estendera’ a Lombardia e Veneto e dal pomeriggio-sera di domani anche su Lazio, Sicilia, Calabria e Puglia.