La “V-Shaped through” (saccatura stretta) è entrata sul Mediterraneo, pescando aria davvero calda dal Fezzan, dai 24′ di latitudine sud, questa risalendo verso l’Italia si caricherà a dismisura di vapore acqueo scaricandolo in forte precipitazioni non appena incontra i pendii di Appennini e Alpi.
Il peggioramento è appena iniziato sulle regioni nord-occidentali, con l’arrivo delle prime piogge sparse e dei primi rovesci lungo le coste della Liguria e sul vicino retroterra montuoso, dove l’aria calda e umida in risalita dal basso Mediterraneo verrà costretta a salire verso l’alto, condensandosi velocemente in imponenti annuvolamenti pronti a dare la stura a piogge e a frequenti rovesci.
L’affondo della saccatura sul Mediterraneo centro-occidentale sta attivando, lungo il ramo ascendente della stessa, un intenso richiamo di aria calda e molto umida, che dal basso Mediterraneo risalirà verso le regioni settentrionali, ammassando un ingente quantitativo di umidità che verrà scaricata sulle aree montuose sopravento, dell’Appennino settentrionale e delle Alpi meridionali e Prealpi, sotto forma di intense e persistenti precipitazioni.
Nel corso della giornata odierna, fra il pomeriggio e la serata successiva, il richiamo umido pre-frontale subirà una netta intensificazione e con esso anche l’avvezione umida che l’accompagna nei medi e bassi strati. Evidente la poderosa avvezione di aria molto instabile che investirà in pieno le regioni centro-settentrionali italiane. In presenza di intensi e umidi flussi meridionali le precipitazioni coinvolgeranno più direttamente i rilievi, dove il “forcing” orografico esercitato da questi rallenterà le correnti umide, favorendo la rapidissima condensazione del vapore che esse trasportano. Per questo fra oggi e domani sulle pianure non avremo precipitazioni intense e diffuse, ma solo dei rovesci, anche forti intermittenti alternati a pause asciutte, maggiormente probabili sulla pianura emiliana, dove avremo anche delle schiarite, visto che le correnti da S-SO in quota scaricheranno gran parte dell’umidità sul versante sopravento dell’Appennino Tosco/Emiliano, lasciando in ombra pluviometrica buona parte della pianura emiliana e romagnola. Discorso diverso invece per il Piemonte, in particolare sulla zona del verbano e biellese, dove l’intenso “stau” esercitato dai rilievi prealpini all’umido flusso meridionale enfatizzerà notevolmente le precipitazioni, dando luogo a fenomeni piuttosto persistenti ed intensi. Ma piogge molto abbondanti, anche sotto forma di rovescio o temporale, coinvolgeranno la Riviera di Ponente ligure, direttamente investita dal flusso caldo e molto umido da Sud e S-SO, il quale interagendo con i rilievi delle Alpi Marittime e dell’Appennino Ligure, salendo drasticamente di quota, darà luogo a precipitazioni davvero ingenti, con accumuli localmente superiori ai 200 mm sulle aree pedemontane, al confine fra imperiese e savonese.”..

























Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?