Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un nuovo bollettino, valevole fino alle ore 20.00 di sabato, in relazione alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, dichiarando lo stato di allarme, preallarme e attenzione sulle diverse aree nelle quali e’ suddiviso il territorio della regione. Lo Stato di Allarme per Rischio Idraulico sulle Rete Principale e’ dichiarato per il Bacino Livenza-Lemene-Tagliamento. Lo Stato di Preallarme per Rischio Idraulico sulla Rete Principale e’ dichiarato per i Bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda-Monti Lessini; Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige; Basso Brenta-Bacchiglione-Fratta Gorzone; Basso Piave-Sile-Bacino Scolante in Laguna. Lo Stato di Attenzione e’ invece dichiarato per i Bacini Alto Piave e Piave Pedemontano. Lo Stato di Preallarme per Rischio Idrogeologico della Componente Idraulica sulla Rete Secondaria e’ dichiarato sui Bacini Alto Piave; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda-Monti Lessini; Basso Piave-Sile-Bacino Scolante in Laguna; Livenza-Lemene-Tagliamento; e Piave Pedemontano. Lo Stato di Attenzione e’ dichiarato per i bacini Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige; e Basso Brenta-Bacchiglione-Fratta Gorzone. Lo Stato di Preallarme per Rischio Idrogeologico della Componente Geologica e’ dichiarato per i bacini Alto Piave; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Adige-Garda-Monti Lessini; e Piave Pedemontano. Lo Stato di Attenzione e’ dichiarato per il Bacino Basso Brenta-Bacchiglione-Fratta Gorzone. Secondo il bollettino emesso dalla Protezione Civile del Veneto, “le precipitazioni attese, anche se deboli, visto il grado di saturazione dei terreni, potrebbero provocare l’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti, oltre che innalzamenti del livello idrometrico e disagi lungo tutta la rete idrografica e difficolta’ del sistema di scolo fognario. Il transito della piena lungo il sistema Meduna-Cellina, continuera’ ad interessare nelle prossime ore il Livenza con il possibile innalzamento dei livelli sino a ‘Rosso’, dovuti anche alle regolazioni degli invasi di Ravedis e Ponte Racli. Lungo le aste dei fiumi Po, Adige, Brenta-Bacchiglione, Piave, Livenza e Tagliamento sono possibili allagamenti delle aree golenali e fenomeni di sofferenza arginale”.
Allerta Meteo Veneto: nuovo avviso di criticità fino alle 20 di domani


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