E’ stato individuato un corpo nei pressi della casa crollata ieri a Leivi per una frana dove risultano disperse due persone. La procura di Genova aprira’ nelle prossime ore un’inchiesta per disastro colposo per l’alluvione che ha colpito il Levante genovese provocando danni e due dispersi a Leivi. ”L’apertura di una inchiesta – ha detto il procuratore capo Michele Di Lecce – e’ un atto dovuto. Faremo tutti gli accertamenti per capire cosa e’ successo e se ci siano delle responsabilita”’.
A CARASCO ARRIVA L’ESERCITO – E’ arrivato l’esercito per riaprire le strade nel comune di Carasco, in Val Fontanabuona, dove dalla scorsa notte una coppia di coniugi e’ data per dispersa dopo che la loro casa e’ stata travolta e distrutta da una frana causata dalla bomba d’acqua. Un familiare della coppia ha cercato di contattarli sui cellulari uno solo dei quali era ancora in funzione. “Sulla ricerca dei due concittadini che conosciamo benissimo – spiega il sindaco Massimo Casaretto con non poca commozione – ci sono due squadre dei vigili del fuoco. La ricerca e’ resa difficile dalle attuali condizioni meteo”. Per la coppia sono stati anche usati i cani dei carabinieri e della protezione civile. Non si esclude che la coppia possa essere stata trascinata a valle.
BLACKOUT DA QUASI 24 ORE – Appello all’Enel del sindaco di Carasco, uno dei comuni piu’ colpiti dall’alluvione la scorsa notte nel Tigullio, per le aziende rimaste senza elettricita’. “Da quasi 24 ore la zona industriale di S. Maria di Sturla e’ senza elettricita’ e molte imprese sono in crisi perche’ non riescono a mettere in sicurezza gli impianti – ha detto Massimo Casaretto -. Molte di queste trattano generi alimentari. Enel e’ stata avvertita ma ha detto che ci sono 250 guasti in corso. Chiediamo un intervento urgente per la zona industriale”.


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