Alluvione Liguria: “basta cemento nei bacini alluvionati”

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genova altoLa Regione Liguria si appresta a varare norme di salvaguardia nelle aree colpite dalle ultime alluvioni per bloccare nuove costruzioni e poi avviare la revisioni dei piani di bacino con eventuali nuovi vincoli edilizi. Lo ha annunciato l’assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile Raffaella Paita ricordando che una norma analoga e’ stata varata nel 2011 dopo l’alluvione di Genova bloccando fino a oggi ogni nuovo intervento edilizio. “La procedura – ha spiegato Paita – contente di fermare tutto e di rivedere poi i piani e i vincoli in base agli studi delle nuove esondazioni”. La nuova norma di salvaguardia riguardera’ tra gli altri la valle del torrente Bisagno a Genova dove e’ all’ esame del Comitato di Bacino la variante al piano. “Subito dopo l’alluvione del 2011 – ha spiegato il presidente Burlando – abbiamo messo la norma di salvaguardia che ha bloccato fino a oggi qualsiasi costruzione lungo il Bisagno dove c’e’ massima attenzione”. Tra i progetti bloccati quello di un complesso polifunzionale nella area delle ex officine Guglielmetti, che fu alluvionata nel 2011. Al momento, una parte dell’area e’ in zona rossa, ha spiegato oggi la segretaria del Comitato di bacino, quindi non e’ edificabile. La parte edificabile deve essere sottoposta a ulteriori verifiche alla luce dell’ultima alluvione del 9 ottobre scorso.