Alluvione Maremma: manifestazione di protesta nell’alveo del fiume Albegna

fiume piena torrenteCentinaia di persone, in Maremma, per protesta sono scese nell’alveo del fiume Albegna uscito dagli argini il 14 ottobre scorso durante l’alluvione che ha colpito la zona. I manifestanti, in corteo, sono partiti dal presidio fisso installato dagli alluvionati a Marsiliana, nel comune di Manciano. Dopo aver percorso a piedi alcuni chilometri, armati di pale, picconi e carrette, sono scesi nell’alveo per chiedere l’immediato inizio dei lavori di scavo. Ma ieri il governatore Enrico Rossi durante un incontro con i sindaci, il consorzio di bonifica e i rappresentanti del presidio aveva gia’ confermato l’avvio dei lavori e gia’ oggi sono arrivate 31 ruspe. Soddisfatti i sindaci dei territori interessati: “Abbiamo messo a confronto gli ingegneri idraulici della provincia ,del genio civile e del comune di Orbetello per analizzare delle soluzioni che potessero tutelare i cittadini nelle more dell’attuazione dei lavori risolutivi – hanno detto Diego Cinelli, Monica Paffetti e Marco Galli, sindaci rispettivamente di Magliano, Orbetello e Manciano – ragionando dell’opportunita’ della movimentazione del materiale presente nel fiume Albegna nel tratto classificato in seconda e terza categoria a valle del ponte della Marsiliana al fine di ripristinare l’originaria sezione utile di deflusso. Abbiamo ritenuto fondamentale la rapida esecutivita’ del lavoro idraulico per la tutela dei cittadini e pertanto abbiamo ritenuto opportuno emettere l’ordinanza che ordina al consorzio la rapida esecutiva dei lavori di movimentazione alla luce delle problematiche oggi presenti che possono mettere a rischio l’incolumita pubblica”.