L’emergenza Lambro, causata dal maltempo che ha colpito l’area di Monza il 12 e il 15 novembre scorsi, ha provocato danni per 5,7 milioni di euro. E’ quanto riporta in una nota la locale Protezione civile, precisando che “punti di criticità permangono in città, sia a condizioni interne del tessuto cittadino, soprattutto lungo la direttrice di esondazione privilegiata, rappresentata dalla zona del Santuario delle Grazie Vecchie, per ripristinare i quali sono previsti interventi che inizieranno entro la prossima estate”. I lavori saranno finanziati con uno stanziamento di 1 milione di euro che il Comune di Monza ha ottenuto da Regione Lombardia. “Purtroppo – spiega l’assessore alla Protezione civile di Monza Paolo Confalonieri – dobbiamo abituarci a eventi sempre più estremi e per farvi fronte servono ulteriori finanziamenti regionali. Il quadro è chiaro e siamo già pronti a presentare i progetti a Regione Lombardia, soprattutto dopo la disponibilità manifestata dal presidente Maroni”. Sulla gestione dell’emergenza, spiega la Protezione civile, è stata attivata l’unità di crisi presso la Sala giunta del Comune brianzolo, nelle giornate di mercoledì e sabato, quando il meteo ha subito un improvviso peggioramento, non evidenziato dalle previsioni, che anzi indicavano per mercoledì 12 una piovosità moderata. Sabato sera sono scoppiati violenti temporali, con il Lambro già a livelli record. L’unità di crisi è diventata operativa entro 30 minuti dalla proclamazione dell’allerta e ha visto impegnate, nell’arco dei 3 giorni, circa 160 operatori del Comune di Monza, oltre a personale della protezione civile, agenti di polizia locale, personale dell’ufficio strade, scuole, ambiente. Come prevede il protocollo, è stato attivato uno speciale numero telefonico, sono stati inviati 28 Sms, pubblicate 62 news sul sito istituzionale e 119 post sulla pagina comunale di Facebook. Nel programma di interventi, è previsto, in particolare, il ripristino del muro di cinta del Santuario e il miglioramento della funzionalità idraulica del ponte, per evitare l’incagliamento di rami e tronchi. Particolare attenzione sarà posta anche agli spalti Piodo e Santa Maddalena, a via Ghilini, così come all’area attorno alle vie Lippi e Rosmini.
Alluvione di metà novembre in Brianza, a Monza danni per 5,7 milioni di euro


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