Ambiente: la scomparsa degli elefanti mette a rischio le foreste

Great Bear Rainforest in CanadaGreat Bear Regenwald in KanadaLa caccia degli elefanti mette a rischio non solo i pachidermi, ma anche la biodiversita’ delle foreste tropicali. Lo sostiene uno Studio condotto da ricercatori dell’Universita’ della Florida che hanno studiato le foreste della Thailandia e sottolineato che la progressiva scomparsa degli elefanti potrebbe portare all’estinzione dell’albero di Miliusa horsfieldii, con ricadute sull’intero ecosistema. Lo studio, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, si e’ concentrato sul ruolo che gli elefanti giocano nel disperdere i semi delle piante lontano dagli alberi da cui hanno origine. Gli scienziati hanno messo a confronto alberi germogliati da semi caduti con quelli nati da semi trasportati dagli animali. Il risultato? Le piante nate da semi caduti, cresciute in ambienti ‘affollati’, sono meno sane e hanno una minor capacita’ di sopravvivenza di quelle germogliata da semi portati piu’ lontano. “In questo studio – ha dichiarato Trevor Caughlin, uno degli autori della ricerca – abbiamo scoperto che la dispersione dei semi ha un impatto sull’intera vita di un albero”. La ricerca mette cosi’ in guardia sulle conseguenze della progressiva riduzione degli elefanti, scesi a 2.000 dagli oltre 100.000 dell’inizio del 20/mo. Secondo gli studiosi, con la scomparsa degli animali che disperdono i semi la probabilita’ di estinzione di un albero aumenta di oltre 10 volte in 100 anni.