Andrea Baroni, il commosso ricordo di Franca Mangianti: quel tocco al nodo della cravatta in diretta TV…

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Copia  di mangianti e baroni (3)di Franca Mangianti Questa mattina appena ho appreso dalla radio della scomparsa di Andrea Baroni ho avuto un tuffo al cuore: un altro “pezzo della meteorologia italiana” ci ha lasciato!

Lo avevo conosciuto negli anni ’70 quando da poco avevo iniziato la mia attività presso l’Osservatorio Meteorologico di Roma Collegio Romano e subito è nata una profonda stima oltre che per la Sua indiscussa professionalità anche per la Sua semplicità e nobiltà d’animo. Era una persona che è riuscita a mettermi a mio agio. A quel tempo, essendo giovanissima e alle prime armi, vedevo in lui un modello da seguire ed imitare.

Confrontando la serietà dei “colonnelli” che per la prima volta insegnavano in televisione la meteorologia e facevano con chiarezza e discrezione le previsioni meteo con la attuale pletora e commercializzazione  della meteorologia mi rendo conto a pieno del gap scientifico e culturale che si è venuto a creare, a distanza di anni, considerando la meteorologia come un prodotto da vendere.

mangianti e baroni (1)Con lui non posso fare a meno di  ricordare i grandi della meteorologia: Edmondo Bernacca, Giorgio Fea  ed Ezio Rosini che, direttore dell’UCEA, è stato il mio grande maestro dal 1970 fino al suo pensionamento negli anni ’80.

Mi piace ricordare un simpatico episodio di Baroni. In occasione della festa per i 18 anni di mia figlia Laura che cadeva nel mese di giugno bisognava decidere se fosse possibile farla all’aperto in quanto c’era rischio di pioggia. Incontrai Baroni e gli chiesi una previsione, poiché era in arrivo una perturbazione. Gentilissimo e disponibilissimo come sempre mi disse che “se la pioggia non fosse arrivata avrebbe, come segnale, nel telegiornale delle 20 toccato il nodo della sua cravatta”. Io, attenta davanti alla TV, colsi il segnale e la festa andò benissimo: iniziò a piovere alle ore 6 del mattino successivo! Sembra impossibile al giorno d’oggi che quello fosse un modo di comunicare, ma ricordiamo che non c’erano telefonini, mail, facebook  e tutti i moderni mezzi.

mangianti e baroni (2)L’11 febbraio del 2006 in occasione dell’inaugurazione della stazione meteorologica E. Bernacca,  a cura dell’Associazione Edmondo Bernacca,  di cui sono orgogliosa di essere il presidente,  ho avuto il grande piacere di incontrare nuovamente Andrea Baroni che, pur essendo alla soglia dei 90 anni, dimostrava una lucidità e una prontezza di riflessi sorprendenti. In questa occasione ci fu un ampio e proficuo scambio di idee che ci trovava perfettamente d’accordo sulle linee da seguire.

Negli anni successivi ci siamo nuovamente incontrati e quando in occasione del suo compleanno, il 14 febbraio, gli telefonavo per gli auguri era sempre felice di sentirmi.

Ciao Andrea!