Andrea Baroni, molto più di un meteorologo

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Andrea BaroniAndrea Baroni ci ha lasciato: è morto ieri sera nella sua abitazione romana all’età di 97 anni, i funerali si terranno domattina alle 11:30 presso la parrocchia di Santo Spirito. Baroni era molto più di un (grande) meteorologo. Già la sua carriera all’interno dell’aeronautica militare fu dedicata tutta alla meteorologia. Il 17 maggio 1941 venne destinato di stanza a Tobruk, in Libia, con il compito di reimpiantare tutte le stazioni meteorologiche distrutte dagli Alleati nel corso dei conflitti sino a Derna, lungo la Via Balbia, consentendo una corretta conoscenza dell’aspetto meteorologico alle truppe italiane in avanzata ma al tempo stesso fornendo uno straordinario servizio alla scienza e alla meteorologia. Per 20 anni, dal 1973 al 1993, ha condotto su RAIUNO la rubrica meteorologica  “Che tempo fa”, ed è qui che è diventato famoso e noto al pubblico nazionale.

Baroni BernaccaInsieme a Bernacca, che fu il suo grande maestro, riuscì a portare per la prima volta la meteorologia nelle case degli italiani. Baroni, infatti, non era soltanto un bravissimo meteorologo, ma anche un conduttore televisivo e divulgatore scientifico che riusciva a “tradurre” i tecnicismi della scienza meteorologica con un linguaggio semplice e adatto ad illustrare le dinamiche, spesso complesse, delle figure bariche responsabili di maltempo o di lunghi periodi di sole e caldo nelle varie località italiane. Oggi in tanti lo ricordano con affetto proprio per la sua eleganza, il suo stile, la sua semplicità. Ecco perché era anche un grande uomo. Una persona straordinaria, un bravo divulgatore, un conduttore televisivo amato da tutti proprio per le sue caratteristiche di competenza e semplicità.

Addio Generale Baroni. Molto più di un meteorologo…