Blocco vaccini, a Termoli due casi sospetti: psicosi in Molise

Tante le chiamate di cittadini all’ospedale San Timoteo di Termoli per avere indicazioni sul vaccino che hanno in casa e che apparterrebbero ai lotti segnalati. L’ospedale invita a portare i vaccinidomani al nosocomio. Due i casi sospetti forse riconducibili alla somministrazione del vaccino antinfluenzale ‘Fluad’ prodotto dalla Novartis: una 79enne e’ morta lo scorso 18 novembre mentre una 92enne ce l’ha fatta ed e’ stata dimessa. Entrambe si sarebbero sottoposte a vaccino appena pochi giorni prima del ricovero. “Confermo che c’e’ stato un decesso di una 79enne all’ospedale di Termoli ricoverata per meningite o sospetta meningite e che dall’anamnesi risulta avesse fatto il vaccino”, ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem), Mauro Pirazzoli sottolineando che “ovviamente statisticamente la cosa e’ possibile, da un punto di vista pratico assai improbabile. Pero’ non si puo’ escludere e quindi bisognera’ attendere sviluppi e accertamenti”. E ora e’ caccia ai lotti di vaccino. La donna era stata ricoverata lo scorso 16 novembre al San Timoteo e morta dopo due giorni, il 18 novembre nel nosocomio della citta’ costiera molisana. La diagnosi finale e’ stata di meningite, si e’ appreso, anche se in un primo momento – sempre secondo fonti sanitarie – sembrerebbe si sia parlato di ‘evento avverso al vaccino’. Una segnalazione in tal senso sarebbe partita – riferiscono le stesse fonti – dal San Timoteo al ministero competente circa i possibili effetti del vaccino antinfluenzale sul quadro clinico dell’anziana, gia’ affetta da patologie mediche da diverso tempo. La donna si sarebbe sottoposta a vaccino nei giorni precedenti al ricovero. “Ho chiesto la cartella clinica all’ospedale San Timoteo e non avro’ i documenti prima di 2 settimane. Preferisco attendere le carte e poi parlero'”, ha detto il figlio di Rosa Zara, di San Felice del Molise (Campobasso). Fino ad allora preferisce il silenzio ma a suo avviso la madre non sarebbe stata affetta da meningite. La vicenda sarebbe ora nelle mani di un legale di fiducia della famiglia della donna morta. Il secondo caso riguarda una 92enne. Era arrivata in stato comatoso all’ospedale di Termoli (Campobasso) con insufficienza epatica renale e cerebrale. Il ricovero una decina di giorni fa a due giorni dal vaccino, si e’ appreso da fonti ospedaliere. La donna e’ rimasta ricoverata dieci giorni ed e’ stata dimessa. Tante le chiamate dei cittadini all’ospedale San Timoteo di Termoli che hanno in casa il vaccino e che sono stati invitati a portare il prodotto domani alle verifiche dei sanitari. Intanto da parte delle strutture regionali e’ scattata l’ operazione per identificare le partite di vaccino giunte in Molise e somministrate in questo periodo. Per le verifiche, in via precauzionale, il dg dell’Asrem, Mauro Pirazzoli, ha dato 24 ore di stop per la somministrazione del vaccino antinfluenzale. “Se i nostri vaccini non risultano all’interno di quelli ritirati, direi che dobbiamo stare tranquilli. Il ministero ha ritirato soltanto due lotti, e ogni lotto ha una sua numerazione, identificativa di un certo di numero di dosi. La situazione dunque e’ tutta da verificare al momento. Prudenzialmente noi sospendiamo per ventiquattro ore”, ha detto Pirazzoli. Stessa sospensione della vaccinazione e’ stata decisa dal direttore dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, Luigi Di Marzio, fino a chiarimento della vicenda.