“Bridgmanite”, il materiale più abbondante sulla Terra: costituisce il 38% del nostro pianeta

MeteoWeb

bridgmaniteHa finalmente un nome il materiale piu’ abbondante sulla Terra: ne costituisce il 38% e si chiama ‘bridgmanite’, in onore di uno dei pionieri della ‘esplorazione’ dell’interno del nostro pianeta, Percy W. Bridgman. Si tratta di un minerale impossibile da ‘prendere’, esiste solo oltre i 500 chilometri di profondita’, ma i ricercatori guidati da Oliver Tschauner dell’Universita’ del Nevada, ne ha individuato un campione in un meteorite e pubblicato i risultati su Science. Il nostro pianeta non e’ una sfera omogenea ma e’ piu’ simile a una ‘cipolla’ composta da vari strati concentrici e ogni strato e’ costituito da materiali diversi. Uno di questi gusci – di cui il piu’ esterno e’ la Crosta – e’ chiamato Mantello inferiore ed e’ spesso circa 2000 chilometri. A causa di pressioni e temperature enormi e’ di fatto impossibile ‘visitare’ il Mantello ma attraverso lo studio delle onde sismiche i geologi sono riusciti a farsi un quadro molto preciso della sua struttura e della composizione. E’ stato cosi’ possibile ipotizzare che una buona parte di questi strati piu’ interni sia costituita da un particolare minerale la cui esistenza pero’ non si era mai potuta confermare. Si tratta di un materiale impossibile da ‘prelevare’ a quelle profondita’ e non ricreabile in laboratorio. Analizzando un meteorite, i ricercatori americani hanno ora individuato il minerale da lungo tempo cercato e lo hanno dedicato a uno dei pionieri degli esperimenti ideati per ricreare le condizioni estreme del mantello. La bridgmanite analizzata si sarebbe formata in occasione dell’impatto del meteorite con l’atmosfera, un evento che ha generato le stesse pressioni e temperature esistenti nel mantello ma che non sono riproducibili in laboratorio.