Dopo tre giorni di nevicate eccezionali che hanno scaricato al suolo a Buffalo oltre due metri e mezzo di neve, un dato storico, uccidendo però almeno 13 persone, finalmente è tornato a splendere il sole e cresce la preoccupazione per le prossime ore quando le temperature risaliranno fino a +15°C e arriverà la pioggia, che fa temere possibili inondazioni. Il meteorologo John Hitchcock ha spiegato che ci potrebbero essere problemi di smaltimento della pioggia e della neve sciolta perché i tombini e i canali di raccolta delle acque piovane sono ostruiti dalla neve ghiacciata e dalle foglie cadute dagli alberi.
La minaccia più grande di inondazioni è per la giornata di lunedì 24, quando le temperature raggiungeranno i picchi massimi e oltre alla pioggia, si scioglierà rapidamente molta neve. “Ci potrebbero essere gravi inondazioni urbane, la neve si scioglierà quasi tutta nell’arco di due giorni e pioverà tanto. C’è il rischio di un’alluvione catastrofica che potrebbe allagare tutta la città sommergendo in modo particolare le cantine e i primi piani delle abitazioni“, spiegano gli esperti.
Il National Weather Service ha emesso un avviso di inondazioni da domenica a mercoledì. Il governatore Andrew Cuomo ha detto che “ci stiamo preparando a questa nuova calamità, con l’invio di pompe per aspirare l’acqua, barche, elicotteri, veicoli sub in grado di operare anche con 4 o 5 metri d’acqua. Se saremo fortunati non avremo bisogno di nulla di tutto ciò, ma è bene prepararsi al peggio e sperare nel meglio. La neve è una sfida enorme, la popolazione deve stare in casa perchè le strade sono ancora paralizzate. Attenzione, però, al peso degli accumuli sui tetti: é bene liberarli per evitare che possano crollare“, come già accaduto in almeno 30 abitazioni della città.







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