Ciclone in Sicilia, gravi danni e blackout. La protezione civile: “adesso è in progressivo esaurimento”

cataniaIl ciclone che ieri ha colpito duramente il Canale di Sicilia, proprio come previsto nelle scorse ore a partire dalla serata di ieri, ha interessato la costa ionica della Sicilia spostandosi da sud verso nord. Il fenomeno formatosi nella giornata di ieri sullo Stretto di Sicilia, ha seguito prima una traiettoria est-sud-est transitando da Pantelleria verso Lampedusa e Linosa, e poi ha virato verso est-nord-est in direzione di Malta.
Nella notte, venti di burrasca e tempesta, pioggia intensa e mareggiate si sono registrati tra le province di Siracusa e Catania, per effetto dello stazionamento del ciclone a circa 30 chilometri dalla costa.

04All’aeroporto di Fontanarossa, sferzato da raffiche di vento fino a 50 nodi, il volo Malta-Catania previsto in arrivo alle 6.35 di stamane, non riuscendo ad atterrare, è stato costretto a rientrare all’aeroporto di partenza.
Il vento ha causato, inoltre, 20.000 disalimentazioni elettriche nel siracusano e nel catanese, al momento in via di risoluzione, mentre mareggiate e frane hanno interrotto, in alcuni tratti, la viabilità sulla statale 114 tra Catania e Siracusa. A Catania la tempesta ha lasciato ingenti danni nel territorio, anche in citta’ e soprattutto lungo il litorale. Diversi gli alberi abbattuti ma anche i cartelloni ed i pannelli pubblicitari divelti, che hanno danneggiato numerose auto in sosta. Scoperchiati anche alcuni tetti di abitazioni e danneggiate diverse verande. Intanto, e’ tornato alla piena operativita’ l’aeroporto Fontanarossa di Catania.
Gli ultimi dati osservati, uniti alle previsioni dei modelli disponibili, indicano che il fenomeno è in progressivo esaurimento, spiegano gli esperti della protezione civile.