Ieri, da Copenaghen, l’agenzia Onu per i cambiamenti climatici (Ipcc) ha lanciato un ultimo, inequivocabile messaggio: per evitare danni gravi e irreversibili al clima e all’ambiente, le emissioni di gas serra dovranno essere azzerate entro la fine del secolo.
Oggi, il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha voluto aggiungere tutto il suo peso politico a quel messaggio: “La Scienza ha parlato. Non c’è ambiguità nel suo messaggio. I leader (dei Paesi del mondo, ndr.) devono agire. Il tempo non è dalla nostra parte”, ha dichiarato Ban Ki-moon nei suoi “remarks” al rapporto dell’Ipcc.
“Voglio aggiungere la mia voce politica a ciò che gli scienziati hanno fatto, lavorando molto duramente. Apprezzo molto il loro lavoro”. “Se continuiamo a comportarci come sempre, la nostra opportunità di mantenere il riscaldamento climatico al di sotto dei due gradi centigradi svanirà entro il prossimo decennio”. “E anche se le emissioni dovessero finire domani, subiremo le conseguenze dei cambiamenti climatici per anni”, ha sottolineato.
“Ma la buona notizia – ha aggiunto il segretario generale dell’Onu – è che se interveniamo immediatamente e in modo decisivo, abbiamo gli strumenti per costruire un mondo migliore e più sostenibile”. “Lavoriamo assieme – è l’appello lanciato da Ban ki-moon – per fare del nostro pianeta un luogo in cui economia, ambiente e società siano sostenibili per le generazioni future. Salviamo la nostra Terra, l’unica che abbiamo”.
Clima, Ban Ki-moon: “Salviamo la Terra, l’unica che abbiamo”


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