Clima: dagli USA una proposta di limiti più rigidi alla presenza di ozono nell’aria

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ozonoL’Ente di protezione ambientale degli Stati Uniti (Epa) ha annunciato misure più rigide per la riduzione delle polveri inquinanti responsabili di asma e altre malattie polmonari, raccomandando un limite fra 65 e 70 parti per miliardo di volume di ozono. L’Epa valuterà intanto anche la proposta dei gruppi ambientalisti, che vorrebbero il limite a 60 parti per miliardo. Al momento la soglia per la presenza di ozono negli Usa è di 75 parti per miliardo, fissata nel 2008 dall’allora presidente George W. Bush. Respingendo già le accuse in base alle quali le nuove norme danneggerebbero l’economia, l’amministratrice dell’Epa Gina McCarthy ha affermato che i nuovi limiti all’ozono darebbero in realtà nuova spinta alle aziende, agli investimenti e al mercato del lavoro, rendendo più sane le comunità. “I critici fanno un gioco pericoloso quando denunciano la scienza e la legge che l’Epa ha usato per oltre 40 anni per difendere la pulizia dell’aria”, ha scritto McCarthy in un editoriale per il sito web della Cnn. “Il popolo americano è più giudizioso”, ha aggiunto. “Irrigidire questi standard potrebbe rivelarsi la normativa più costosa mai imposta sugli americani, con costi potenzialmente enormi per l’economia, il lavoro e i consumatori”, ha detto Jack Gerard, presidente dell’American petroleum institute.