Clima impazzito: boom di piogge e sempre più caldo, “gravi conseguenze sulle coltivazioni”

piogge torrenzialiDall’inizio dell’anno e’ caduto nelle Marche il 30% di pioggia in piu’ rispetto alla media, con conseguenze pesanti sulle coltivazioni. E’ l’analisi della Coldiretti regionale sulla base dei dati Assam. Il 2014 e’ stato caratterizzato sinora da anomalie climatiche che hanno condizionato “pesantemente” l’attivita’ nei campi della regione, con cali in quasi tutti i settori produttivi. Tra gennaio e ottobre sono caduti 85 millimetri di pioggia al mese, contro i 65 della media storica. Ma i temporali non sono l’unica stranezza, sottolinea Coldiretti, se si considera che a novembre la temperatura media e’ stata di tre gradi superiore al normale, secondo dati Ucea. Le minime sono state, infatti, di 8,4 gradi contro i 5,4 della media storica. Gli effetti si stanno facendo sentire sulla natura con le piante che a causa del caldo non sono entrate nella fase di riposo vegetativo caratteristico della stagione mantenendo ancora le foglie. D’altra parte, anche gli insetti prolificano come dimostra la presenza insolita delle mosche, mentre con il caldo i parassiti rimangono attivi e attaccano piu’ facilmente le colture e anche il letargo degli animali e’ ritardato dalle temperature insolite. A preoccupare ora, conclude Coldiretti, e’ l’arrivo brusco del freddo che potrebbe trovare le piante impreparate a difendersi con pesanti effetti sui raccolti.