Ebola, in Sierra Leone l’epidemia dilaga: 100 nuovi contagiati al giorno

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sierra leoneIn Sierra Leone la situazione resta “preoccupante”, sottolinea padre Carlo Di Sopra, missionario saveriano da tanti anni a Makeni, la più grande città della provincia del Nord e capoluogo del distretto di Bombali. “I dati ufficiali – spiega il missionario contattato dall’Adnkronos in Sierra Leone – parlano di cento casi ogni giorno di contagio del virus Ebola. C’è stato uno sforzo di mettere il virus sotto controllo ma la situazione resta preoccupante”. Il missionario saveriano pensa al medico italiano contagiato dal virus. “La prevenzione resta un problema molto difficile – osserva padre Di Sopra -. Anche l’ospedale dove lavorava il medico dovrà essere messo in quarantena”. Il sacerdote spiega come sono cambiati anche i più elementari gesti quotidiani. “Mi riferisco soprattutto ai villaggi dove il contagio è molto più facile – spiega il missionario – In genere nessuno si stringe nemmeno più la mano. I contatti sono ridottissimi. Ma resta sempre un problema di rapporti umani per cui se da una parte si cerca di evitare il contatto con chi ha contratto il virus, dall’altra c’è il fatto che se il virus riguarda un familiare stretto diventa difficile, se non impossibile, non prendersi cura della persona contagiata. E così il virus si propaga velocemente”. I missionari stanno cercando di mobilitarsi per sensibilizzare la gente. “C’è anche l’aspetto culturale che pesa molto – spiega il saveriano -. La povertà, la mancanza di adeguata informazione, fanno sì che le persone, specie quelle che vivono nei villaggi, non hanno le minime nozioni di come comportarsi. In alcuni casi restano anche delle remore culturali che bisogna comunque rispettare”.