Ebola, OMS: la peggiore epidemia dei tempi moderni pesa sul futuro dell’Africa

TOPSHOTS-LIBERIA-WAFRICA-HEALTH-EBOLAL’epidemia di Ebola che sta flagellando parte dell’Africa occidentale “è la più grave emergenza di salute pubblica dei tempi moderni. E’ senza precedenti per molti aspetti, come il pesante tributo pagato da medici e operatori sanitari dei Paesi colpiti”. Lo sottolinea Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, nell’intervento al meeting annuale della regione africana dell’Oms. Ebola pesa sul futuro dell’Africa, che “è a un bivio, e sta vivendo una trasformazione economica e sociale”. Liberia, Guinea e Sierra Leone “hanno perso alcuni dei loro più grandi eroi umanitari”, riconosce la Chan esprimendo “rispetto per la compassione e il coraggio di così tanti operatori sanitari che hanno messo a rischio le proprie vite e non ce l’hanno fatta”. Per la Chan, l’allarme Ebola ha portato alla ribalta “due questioni che l’Oms ha sollevato per decenni, trovando orecchie sorde, e che ora sono ‘esplose’ con le conseguenze che tutto il mondo, ogni giorno, può vedere nelle news in prima serata. Innanzitutto, l’urgente bisogno di rafforzare sistemi sanitari a lungo trascurati: senza le fondamentali infrastrutture di sanità pubblica, nessun Paese è stabile, nessuna società è sicura”. L’altra grande questione per anni ignorata, rivendica Chan, è la mancanza di terapie: “Ebola è comparsa circa 40 anni fa: perché i medici sono a mani vuote, senza farmaci nè vaccini? L’industria farmaceutica è guidata dal profitto e non investe in prodotti per mercati che non possono pagare: l’Oms ha cercato di evidenziarlo per anni, ora ognuno può vedere da sé”.