Scoperta la proteina del virus Ebola responsabile dell’aberrante risposta immunitaria che porta a febbre altissima e eccessivi processi infiammatori; in piu’ questa proteina – chiamata GP – rende anche deboli e permeabili le pareti dei vasi sanguigni favorendo le emorragie, frequenti nell’infezione, non a caso una febbre emorragica. La scoperta e’ frutto di uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Pathogens e condotto da Viktor Volchkov della Universita’ Claude Bernard di Lione in Francia. Come gran parte dei virus, anche l’Ebola ha un corredo genetico relativamente semplice, contenente solamente 7 geni. Uno di questi geni, chiamato GP, contiene il codice per sintetizzare l’omonima proteina che si distribuisce sul guscio che racchiude il virus, detto capside. Gli esperti hanno studiato a fondo – usando cellule umane in provetta – il ruolo che la corrispondente proteina GP ha nel processo infettivo e nei sintomi della malattia. I ricercatori francesi hanno cosi’ scoperto che la proteina GP viene riconosciuta da cellule di difesa umane (macrofagi e cellule dendritiche) che per reazione cominciano ad attivare aberranti ed eccessivi processi infiammatori, cosi’ sproporzionati da procurare febbre alta e altre conseguenze dell’infiammazione. Inoltre GP, in via diretta e indirettamente sempre attraverso l’attivazione smisurata del sistema immunitario umano, rende le pareti dei vasi sanguigni piu’ deboli e quindi inclini ad emorragie. Gli esperti hanno infine scoperto che le reazioni aberranti delle cellule immunitarie alla presenza di GP sono mediate dalla proteina immunitaria umana TLR4; disattivando TLR4 si potrebbero dunque contenere gli effetti dell’infezione quali la febbre altissima e le emorragie.
Ebola: scoperta la proteina che causa febbre ed emorragie


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