Frana minaccia le Cinque Terre, ma si ferma il monitoraggio: “alto rischio scivolamento a mare”, fondi bloccati

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frana (7)La grande frana su cui poggia l’intero centro abitato di Castagnola a Framura, nelle Cinque Terre, non sara’ piu’ monitorata dal Dipartimento di Scienza della Terra di Firenze che da dieci anni, grazie a un radar sofisticatissimo, teneva ‘a bada’ il movimento franoso. Questo perche’ “la burocrazia sta bloccando i fondi del progetto – ha detto il responsabile delle attivita’ di monitoraggio del dipartimento universitario fiorentino Nicola Casagli -. Non esistendo piu’ le province, i fondi gia’ stanziati dalla Regione Liguria sono bloccati in Comune dove si sta pensando se bandire una gara apposita. Ma mentre si bandisce la gara, si aprono le buste e si affidano i lavori, la frana non sara’ piu’ monitorata perche’ costretti a togliere tutta la strumentazione e quindi a abbandonare a se stessa frana e paese”. Casagli, che proprio oggi ha collocato un radar di monitoraggio su una frana incombente sulla Salerno – Reggio Calabria, ha ribadito che il sistema “e’ fondamentale in termini di sicurezza collettiva. Qualsiasi movimento faccia la frana, anche il piu’ piccolo, viene scansionato dal radar che invia le informazioni al Dipartimento e consente, in caso di scivolamento consistente, di attuare il piano di protezione civile che e’ stato pensato specificamente per Framura”. Dopo aver inviato a Regione, Provincia e Comune una lettera, Casagli sta pensando anche di rivolgersi “all’unita’ di crisi voluta dalla presidenza del Consiglio per la tutela del territorio”. “Abbiamo fatto la gara – ha detto il sindaco di Framura Andrea Da Passano – e apriremo le buste prima di Natale. D’altra parte la provincia che aveva stipulato l’accordo – oggi scaduto – con l’universita’ di Firenze non c’e’ piu’ quindi per poter avere il monitoraggio dobbiamo andare alle buste”.