“La Calabria, per la sua conformazione orografica e per la sua fragilità geologico-strutturale, ma anche per le dissennate politiche di governo del territorio attuate negli ultimi 50 anni, è sicuramente da annoverare tra le regioni italiane più esposte ai rischi naturali ed in particolare a quello sismico ed idrogeologico”. Lo ha affermato poco fa Paolo Cappadona, Consigliere Nazionale dei Geologi, intervenendo a Rende in provincia di Cosenza alla conferenza sui rischi naturali nel territorio calabrese in programma al Museo del Presente di Rende ed alla quale sono stati invitati tutti i candidati alla Presidenza della Regione.
“Per tali motivi non sono più tollerabili ulteriori ritardi e negligenze. L’attuazione di concrete misure di contrasto e di azioni politiche di gestione del territorio – ha concluso Cappadona – finalizzate alla prevenzione non possono più essere considerate differibili nel tempo e devono trovare spazio prioritario nell’azione di governo.
Il potenziamento e la valorizzazione delle strutture tecniche regionali, la emanazione di nuovi atti normativi (e la definitiva attuazione di quelli esistenti ma sempre differiti nel tempo) relativi ai controlli ed alle azioni di incentivazione e di sostegno ad un corretto uso del suolo, la rapida emanazione atti di pianificazione legati alla gestione delle acque e del suolo, sono tra le misure, per altro a costo zero, che noi geologi indichiamo”.
Geologi: la Calabria tra le regioni più a rischio idrogeologico


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