E’ stato un percorso eccezionale quello del ciclone tropicale formatosi nella mattinata di ieri nel Canale di Sicilia, tra la Tunisia e le coste del trapanese. Il ciclone, in 24 ore, ha viaggiato nelle calde acque del Mediterraneo intorno alla Trinacria, così come i greci chiamavano la Sicilia (tre-promontori), provocando forte maltempo e danni ingenti. Il ciclone ha fatto sentire i suoi effetti anche in Tunisia, ma ovviamente i fenomeni più estremi si sono verificati dapprima a Lampedusa, poi a Malta, dove il ciclone è transitato nel pomeriggio di ieri.
A Lampedusa sono state registrate raffiche di 135km/h, a Malta di 154km/h e la pressione è crollata a 978hPa. Dati spaventosi che raccontano tutta la distruzione già evidenziata in numerosi altri articoli di MeteoWeb con foto e video. La tempesta poi nella notte ha lambito Capo Passero, è risalita nello Jonio fin quasi la Calabria, proprio di fronte Catania ha sterzato nuovamente su se stessa e s’è mossa in moto retrogrado verso ovest, interessando stamattina presto l’estremità più orientale della Sicilia, tra Augusta e Siracusa, con piogge torrenziali e venti impetuosi. A Palazzolo Acreide, nel siracusano, la raffica più forte di 105km/h. Nella sola giornata odierna, invece, Acireale e Augusta le località più piovose con 80mm di accumulo dalla mezzanotte.
Acireale è stata la località maggiormente bersagliata dal maltempo di questo peggioramento con il tornado devastante di mercoledì mattina, quando erano caduti 150mm di pioggia, gli oltre 75mm di pioggia caduti ieri e poi questi 80mm odierni per il transito del ciclone per un totale del peggioramento davvero eccezionale, che supera i 300mm in tre giorni. Dopotutto in tutta la Sicilia sono stati tre giorni di piogge torrenziali: la situazione siccitosa del sud/est dell’isola è ormai alle spalle e queste piogge aprono adesso una nuova fase, mentre adesso il ciclone si trova nuovamente nelle acque del Canale di Sicilia e nelle prossime ore si muoverà verso est allontanandosi nel mar Jonio. Al sud le condizioni del tempo miglioreranno rapidamente. Domani sarà una splendida domenica di sole, ma da lunedì tornerà a soffiare lo scirocco con temperature in aumento, tanta sabbia del Sahara ma anche piogge soprattutto nelle zone joniche esposte alle correnti di sud/est nella prima parte della prossima settimana.
