Sono giunti nella serata di ieri, da Torino e da Piacenza, su richiesta della competente prefettura di Genova, altri 50 uomini e donne dell’Esercito. Al momento, in Liguria sono schierati 160 militari dell’esercito che stanno operando con mezzi speciali per il movimento terra, motopompe, torri d’illuminazione e squadre lavori in stretto coordinamento con il Centro Coordinamento e Soccorso istituito nella Prefettura di Genova. I soldati lavorano alla rimozione delle frane e detriti, al convogliamento delle acque, al prosciugamento dei fanghi, al monitoraggio del livello dei torrenti e canali e provvedono con le autocisterne alla distribuzione dell’ acqua potabile. Oltre a Genova, gli assetti specialistici dell’Esercito, sono impiegati a Pontedecimo, Lavagna, Leivi, Chiavari, Mezzanego, Voltri, Campoligure e Arenzano. Da questo pomeriggio, su richiesta della prefettura di Cremona altri 40 militari dell’Esercito provenienti dal 10 reggimento genio Guastatori, stanno operando a fianco delle unita’ della protezione civile in attivita’ finalizzate all’assistenza della popolazione in fase di evacuazione e al rafforzamento degli argini golenali del fiume Po in localita San Daniele e Isola Pescaroli (CR). Nella serata di oggi il dispositivo sara’ rafforzato da un ulteriore plotone di militari provenienti dal Reggimento Artiglieria a cavallo “Voloire” di Milano. La Forza Armata grazie alla capacita’ d’impiego “dual-use” e’ in grado di operare non solo in ambito operativo e all’estero ma, anche a vantaggio delle esigenze di sicurezza della popolazione, intervenendo in tempi brevi, sul territorio nazionale in caso di emergenze e di pubbliche calamita’.
Maltempo: 200 militari dell’Esercito impegnati per l’emergenza


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