Maltempo Carrara: 300 soccorsi nella notte

carraraSono andati avanti tutta la notte i soccorsi a Cararra, dopo che ieri, il cedimento di un pezzo di muraglione di contenimento del torrente Carrione ha ceduto, mandando sott’acqua la ‘capitale’ mondiale del marmo, provocando milioni di danni e allagato tutta la citta’, soprattutto nella zona della Marina. Quanto ai numeri: 300 gli interventi dei soccorritori portati alla popolazione nel corso della nottata, quasi 5000 le case allagate, 450 gli sfollati. Mentre il meteo concede una piccola preziosa tregua. “Non e’ caduta in maniera violenta – spiega il sindaco, Angelo Zubbani – e la situazione sta lentamente migliorado, vedremo”. “Al momento – spiega il sindaco, Angelo Zubbani – gli sfollati sono all’incirca 450, molti hanno trovato alloggio da familiari, mentre una cinquantina sono stati ospitati nel centro di accoglienza realizzato dentro la fiera”. Molte altre famiglie, non ‘cenisite’, hanno trovato un alloggio di fortuna da parenti o hanno preferito rimanere nella propria casa. “Trecento – aggiunge il sindaco – gli interventi andati avanti per tutta la notte da parte dei soccorritori”. L’area maggiormente colpita dall’esondazione, la zona est della citta’, conta non meno di 5000 abitazioni. E’ un’area anche industriale, per questo ad essere invasi da acqua e fango sono anche segherie e impianti di trasformazione del marmo. A poco piu’ di 24 ore dall’esondazione del Carrione, anche per oggi a Carrara restano le due ordinanze firmate ieri da Zubbani: scuole di ogni ordine e grado chiuse e divieto di bere l’acqua che esce dai rubinetti, fino a nuove disposizioni. Oggi “proseguiranno le operazioni di soccorso verso chi non e’ stato possibile dare aiuto ieri – prosegue Zubbani – soprattutto nelle zone adiacenti del fiume Carrione”. Intanto occhi puntati sul meteo, la nuova allerta emessa ieri dalla sala operativa della protezione civile della Regione Toscana per pioggia e temporali forti, e’ valida fino alle 15 di domani.