Maltempo al Centro-Nord: fiumi e torrenti esondati, famiglie evacuate, paura a Carrara

marina di carrara01Piogge su buona parte del centro nord, fiumi e torrenti esondati, famiglie evacuate, paura a Carrara dove si e’ temuto il peggio per il crollo di circa 200 metri dell’argine del Carrione: un operaio, inizialmente dato per disperso, e’ stato recuperato vivo dai vigili del fuoco dopo che era rimasto intrappolato in una fabbrica vicino al luogo dell’esondazione. La perturbazione atlantica ha colpito come previsto, soprattutto in Liguria e Toscana, ma nelle prossime ore si spostera’ sulle regioni del centro sud dove sono attese precipitazioni intense e diffuse che potranno essere localmente anche molto intense. Le situazioni piu’ difficili si sono registrate al confine tra la Toscana e la Liguria: a Carrara mezza citta’ e’ finita praticamente sott’acqua a causa dell’esondazione del Carrione, che ha rotto gli argini nonostante fossero stati rifatti una decina di anni fa. In tre ore sono caduti oltre 180 millimetri di pioggia e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con gli elicotteri e i gommoni per mettere in salvo decine di persone, che erano rimaste intrappolate nelle case o bloccate sui tetti. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha gia’ annunciato che dichiarera’ lo stato di emergenza: “adottero’ oggi stesso l’ordinanza, c’e’ un disastro e la preoccupazione resta”. “La situazione – dice il vice ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini – e’ delicata, siamo preoccupati anche perche’ in quella zona c’e’ un precedente drammatico e si sta facendo il possibile per tenere tutto sotto controllo. Fortunatamente non risultano ne’ morti ne’ dispersi, ma ci sono migliaia di sfollati”. Piogge ed evacuazioni anche nella provincia di La Spezia. A causa dell’esondazione del torrente Parmignola sono state evacuate diverse famiglie nel comune di Ortonovo, mentre l’Aurelia e’ stata chiusa per qualche ora tra le province di La Spezia e Massa Carrara. Disagi anche nel ponente ligure, soprattutto nell’imperiese e a Ventimiglia, mentre a Genova si sono registrati degli allagamenti e problemi per il forte vento ma fortunatamente non c’e’ stato il bis di inizio ottobre quando il Bisagno esondo’ nella zona di Brignole. Non ci sono stati invece problemi particolari, nonostante le forti piogge, in Piemonte, dove la piena del Tanaro e’ passata senza danni. “Da quel che mi risulta – ha detto il presidente Sergio Chiamparino – non ci sono situazioni di pericolo per persone o cose”. Ma il maltempo non ha colpito solo il nord ovest: a Venezia si e’ registrato stamane il primo significativo fenomeno dell’acqua alta, che ha toccato i 115 centimetri di altezza sul medio mare, in Friuli sono esondati i torrenti Cellina e Varma, isolando la Valcellina, mentre nel golfo di Napoli i collegamenti sono andati a singhiozzo per tutta la mattinata, con Capri che e’ rimasta a lungo isolata.