Maltempo, il ciclone risale la Sicilia verso la Calabria: sta arrivando nello Stretto di Messina! [LIVE]

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VMIIl violento ciclone che nella giornata di ieri ha colpito duramente le isole del Canale di Sicilia, prima Lampedusa e poi Malta provocando venti da uragano (raffiche superiori ai 150km/h) e piogge alluvionali con danni distruttivi sul territorio, sta colpendo in questa notte la Sicilia orientale risalendo il mar Jonio, e si dirige verso lo Stretto di Messina e la Calabria meridionale come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo. Nella Sicilia orientale è una nottata di forte maltempo con piogge intense, venti impetuosi e mareggiate: tra Catania e Siracusa, e nei rispettivi territori provinciali, imperversano i fenomeni estremi soprattutto nelle zone costiere e litoranee, dove il mare è in burrasca.

CNMC_MET_201411080015_ITALIA_I108@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Raffiche fino a 100km/h in questi minuti proprio lungo le coste orientali. La tempesta sta risalendo verso nord e potrebbe colpire in nottata proprio lo Stretto di Messina e il reggino jonico già funestato dai fenomeni estremi delle scorse ore. Un percorso assolutamente al di fuori da ogni previsione, dopotutto lo scriviamo da ore: questi eventi non sono facili da prevedere per due motivi: innanzitutto sono fenomeni molto rari nel Mediterraneo, quindi i modelli di calcolo non riescono a leggerli bene come le altre perturbazioni normali. Secondariamente, rimanendo in mare aperto non vengono monitorati dai dati delle stazioni meteo al suolo, quindi non vengono compresi nel modo migliore possibile. Nell’occhio di questo ciclone, infatti, la pressione è verosimilmente intorno ai975hPa (a Malta oggi pomeriggio ha raggiunto i 978hPa), eppure tutti i dati considerano questa tempesta sui 998999hPa, proprio perchè sono quelli i dati barici che arrivano dalle più vicine stazioni meteo litoranee (nel sud/est della Sicilia). Proprio a causa di quest’eccezionale gradiente barico, i venti diventano impetuosi con raffiche superiori ai 150km/h nella zona vicina l’occhio del ciclone; ovviamente sono meno intensi anche a pochi chilometri di distanza, dove può esserci la calma piatta. Attenzione, quindi, a non sottovalutare l’evento che può essere improvviso (come accaduto oggi a Lampedusa e Malta, dov’è arrivato da un momento all’altro, prima sembrava quasi estate, poi c’è stato il disastro)Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it