Il maltempo flagella il Piemonte: domani ancora piogge

alluvione alessandriaQuasi duecento sfollati nel Basso Piemonte, dove mezza Alessandria e’ ancora sott’acqua, mentre nel nord della regione il lago d’Orta straripa e costringe ad evacuare l’ospedale di Omegna. E nel Cuneese, una ragazza di 21 anni muore annegata nel rio ingrossato dalle piogge dopo essere uscita di strada con l’auto. Si fa di ora in ora piu’ pesante il bilancio del maltempo in Piemonte. E, dopo la tregua di oggi, sono previste nuove precipitazioni per domani mattina. La terza vittima delle ultime violente precipitazioni alle porte di Alba, in provincia di CUNEO. Elisa M. ha perso il controllo dell’auto su cui viaggiava e si e’ ribaltata nel rio Baraccoi, un rigagnolo ingrossato dalle intense precipitazioni di questi giorni. A trovarla e’ stata il padre, che ha dato subito l’allarme, ma i soccorsi sono stati inutili. Notevoli i disagi in provincia di ALESSANDRIA. I fiumi sono rientrati nei loro alvei, anche il Bormida che ieri ha superato il livello record dei 9 metri, ma interi quartieri sono ancora invasi da acqua e fango. A San Michele sono andate a bagno anche la chiesa, la sede della protezione civile e la caserma della Polstrada, sommersa in frazione Osterietta anche la biellaMotorizzazione civile, che domani mattina restera’ chiusa. “La situazione e’ difficile: abbiamo ancora persone evacuate, strade chiuse, frazioni isolate. E le zone industriali sono andate a bagno per l’ennesima volta”, denuncia il sindaco e presidente della Provincia, Maria Rita Rossa, che denuncia anche “situazioni di acqua anomala”. Proprio a San Michele il canale Deferrari e’ stato rotto, “forse un danno procurato per evitare l’esondazione in un campo”. Sul caso, segnalato da alcuni agricoltori della zona, c’e’ una denuncia contro ignoti e la polizia e’ al lavoro per individuare eventuali responsabilita’. Non stanno meglio le province piu’ a nord del Piemonte. Nel BIELLESE, dove giovedi’ un uomo e’ morto sotto una frana, sono piu’ di cento le famiglie evacuate e domani le scuole superiori rimarranno chiuse. Il Lago Maggiore, nel VERBANO, ha raggiunto i 196,55 metri, come non era mai accaduto negli ultimi cinquant’anni. E il Lago d’Orta e’ esondato fino ad allagare l’ospedale di Omegna; dopo l’evacuazione dei pazienti, la scorsa notte, restera’ chiuso almeno fino a mercoledi’. La provincia ha annunciato l’intenzione di chiedere lo stato di emergenza. Le PREVISIONI non fanno prevedere nulla di buono. Secondo il Centro funzionale di Arpa Piemonte, domani mattina un nuovo peggioramento meteo causera’ precipitazioni, anche a carattere temporalesco, nelle zone al confine con la Liguria. “Anche fenomeni brevi ma intensi possono causare gravi problemi – rimarca il sindaco Rossa – ed e’ chiaro che l’arrivo di altra pioggia su un territorio gia’ fragile ci preoccupa”.