Maltempo Friuli Venezia Giulia: allerta fiumi oltre il livello di guardia

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fiume in pienaFiumi sotto stretto controllo dalla notte scorsa in Friuli-Venezia Giulia, dove i principali corsi d’acqua hanno superato il livello di guardia a causa delle forti piogge protrattesi fino alle prime ore del mattino. Lo riferisce il servizio regionale della Protezione civile. I fiumi attualmente sottoposti a stretto controllo sono in particolare l’Isonzo, che a Gradisca (Gorizia) ha superato gli otto metri, il Tagliamento, il Livenza e il Meduna che, alle porte di Pordenone, ha raggiunto 20,88 metri. La Protezione civile ha attivato sul territorio 325 volontari di 71 Comuni per il monitoraggio del territorio e per interventi di ripristino o gestione viabilita’ in conseguenza ad allagamenti o piccoli smottamenti. In particolare, dalle ore 23 di ieri sera alle 2 della notte, l’area isontina (nei Comuni di Cormons, Farra d’Isonzo, Gorizia, Gradisca, Mossa, Ronchi dei Legionari, San Pier d’Isonzo, Staranzano), una parte dell’area udinese (Aquileia, Fiumicello, Ruda, San Giovanni al Natisone, Villa Vicentina) e il Comune di Brugnera nel Pordenonese sono stati interessati da intense precipitazioni che hanno comportato locali allagamenti e problematiche alle reti di drenaggio urbano. Numerose strade sono state chiuse: la SR 251 a causa dell’esondazione del torrente Varma in comune di Barcis, il guado di Rauscedo sul fiume Meduna in comune di Vivaro e il guado di Murlis sul fiume Meduna. Segnalata caduta massi sulla SR 355 in comune di Comeglians. Chiuso, infine, il Passo Monte Croce Carnico SS52 bis, a causa di uno smottamento sul versante austriaco.