Maltempo, il giovane giardiniere morto oggi è annegato nella roggia gonfiata dalle piogge

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frana oggiAnnegato nella roggia gonfiata dalle piogge, tradito dal piede appoggiato sulla pala di un vecchio mulino ormai solo ornamentale, nel tentativo di alzare una paratia e far defluire l’acqua. Ã morto così Armando Vagni, giardiniere di 37 anni. La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte a Moscazzano (Cremona). Il canale che corre nei pressi di un ristorante era gonfio d’acqua ed è stato proprio il titolare del locale a chiamare Vagni per farsi accompagnare nei vicini poderi da cui la portata della roggia Mulino può essere alleggerita dagli agricoltori che hanno dimestichezza con quei canali. Il 37enne, invece, è andato dritto verso la ringhiera che si affaccia sul salto d’acqua dietro al ristorante. Questione di istanti e ha oltrepassato la protezione; ma la ruota in ferro agganciata alla parete del locale – probabilmente a causa del peso del giardiniere – ha compiuto un mezzo giro, trascinando giù Armando. Quando i sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati da Vicenza attorno alle 3, sono riusciti a raggiungere il cadavere, lo hanno trovato con un braccio incastrato sotto una delle pale. I pompieri di Crema (Cremona) avevano già tentato di liberare il corpo, imbragati con le funi, si erano calati nelle acque nel canale, illuminate dalle fotoelettriche. Ma la corrente, in quel momento molto forte, aveva impedito l’operazione.