Maltempo Lombardia: ancora criticità idrogeologica, la situazione

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fiume po piena (5)Questa la situazione sul territorio regionale lombardo. Il graduale allontanamento verso est della struttura depressionaria, favorira’ il ritorno a condizioni di stabilita’ a partire dai settori occidentali: precipitazioni assenti, salvo deboli occasionali sui settori orientali. Limite neve oltre 1500 metri. Domani correnti da nord ovest in quota, associate al ramo discendente di un campo di alta pressione, che dal Mediterraneo andra’ gradualmente ad espandersi su parte dell’Europa centro-occidentale: sulla nostra regione condizioni di stabilita’ con assenza di precipitazioni. Nella zona A (Alta Valtellina) criticita’ ordinaria con possibili rischi di natura idrogeologica. Per la zona B (medio-bassa Valtellina) dove e’ confermata criticita’ moderata e possibili rischi idrogeologici. Nella zona omogenea C (Nordovest, con interessamento delle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese) conferma di elevata criticita’ con rischio idraulico fino alle 13 del 19 novembre e passaggio a moderata criticita’, sul fronte del pericolo idrogeologico, dalle 00 del 19 novembre. Per la pianura occidentale delle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e fiume po piena (2)Brianza, Milano, Pavia e Varese), ovvero la zona D, passaggio immediato, e fino alle 00 del 19 novembre, domani prevista la revoca, a criticita’ moderata per il rischio idraulico. La zona E dell’Oltrepo’ Pavese (provincia di Pavia) revoca criticita’ moderata per rischio idrogeologico. Per la pianura orientale, zona F, che coinvolge le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, conferma di elevata criticita’ per rischio idraulico. L’area del Garda e della Vallecamonica, identificata con la lettera G e interessante le province di Bergamo e Brescia, vede un livello di ordinaria criticita’ per rischio idrogeologico. Per le Prealpi centrali, la zona omogenea H, che interessa i territori di Bergamo e Lecco, l’Avviso segnala moderata criticita’ per rischio idrogeologico e ordinaria criticita’ per rischio idraulico fino a revoca. In conseguenza dei valori eccezionali di precipitazione registrati da inizio novembre ed esauritisi nel corso della giornata di ieri 17 novembre, si suggerisce ai Presidi territoriali di ridurre in modo graduale le attivita’ di sorveglianza che dovranno ancora valutare con attenzione: gli effetti di esondazione del Lago Maggiore, del lago di Como e degli altri laghi nella parte occidentale del territorio regionale. I livelli dei laghi sono in discesa con rientro graduale entro il loro ambito naturale; le criticita’ ancora presenti sul reticolo idraulico (maggiore e minore) su tutta la Regione Lombardia. I livelli di tutti i corsi d’acqua sono in discesa piu’ o meno rapida e tutti gli Enti preposti sono tenuti a vigilare e/o attivare eventuali verifiche specifiche sulle opere di difesa e le infrastrutture di attraversamento idraulico piu’ sollecitate. Il livello del Po, il cui colmo e’ attualmente alla sezione di Casalmaggiore, (ingresso nel territorio mantovano) dove permarra’ in condizioni di elevata criticita’ almeno per le prossime 48 ore. Per tutte le indicazioni specifiche, si rimanda all’Avviso localizzato fiume Po; il possibile attivarsi di fenomeni franosi in zone assoggettate da tale rischio. Particolare attenzione andra’ posta sulle situazioni gia’ attive verificatesi a seguito delle precedenti precipitazioni.