Maltempo Lombardia: esondazioni e frane, il punto della situazione

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seveso04Proseguono in tutta la Lombardia esondazioni e piccole frane, a causa delle forti piogge che si stanno abbattendo da ieri sera sulla regione, dopo le forti precipitazioni dei primi giorni della settimana. E resta critica la situazione del trasporto ferroviario, a causa dell’allagamento che ha danneggiato gli impianti della stazione di Melzo, nell’Est Milanese, che da giorni sta mettendo a dura prova i pendolari. La situazione è così critica che Rfi ha chiesto l’aiuto della Protezione Civile per assistere i passeggeri in attesa nelle stazioni, nei giorni lavorativi della settimana. In provincia di Bergamo, informa la Protezione Civile nel bollettino aggiornato alle 13.30, a Fara Gera d’Adda è vietato il transito sulla passerella pedonale sul fiume Adda. Nel Comasco, sul lago Pusiano e sul fiume Lambro prosegue il monitoraggio. Il livello del lago è in risalita dalle ore 13. Nel Lecchese, a Montevecchia c’è stato uno smottamento di circa 10 metri cubi in prossimità di un’abitazione. Non ci sono stati evacuati. Sul posto sono presenti Vigili del fuoco, Gruppo comunale della Protezione civile e il sindaco. La situazione è sotto controllo. A Rogeno le rogge non riescono più a scaricare e vi sono allagamenti in corso, gestiti con sacchi sabbia dai volontari della Protezione civile; il sindaco è sul posto per coordinare le operazioni. Sempre nel Lecchese, a Oggiono una frana nella valle del torrente Bomboldo ha strappato il collettore delle fognature a servizio della frazione Imberido. Le fognature stanno scaricando direttamente nel torrente e nel lago di Annone. Sul posto funzionari del comune di Oggiono e Polizia locale. La valle è inaccessibile e si sta valutando la chiusura della provinciale 49. A Cortenova il Comune monitora la situazione del dissesto della valle Rossiga in frazione Bindo. Nel seveso03Mantovano sono state attivate da parte dei Comuni sul Po le associazioni di volontariato locale per vigilare sullo stato delle arginature maestre. Per il fiume Po, il colmo di piena è in transito nella sezione di Borgoforte, con valori intorno agli 8,1 metri. I livelli del Po pertanto continueranno a crescere nel tratto terminale lombardo, rimanendo al di sopra della soglia di elevata criticità almeno per le prossime 24 ore. Le intense precipitazioni registrate e che interesseranno il territorio regionale anche nel pomeriggio di oggi, sabato 15, porteranno l’ingresso di una nuova onda di piena. Nel Milanese Rfi riferisce che, “in seguito al guasto verificatosi nello scalo di Melzo, si è dovuto sostituire l’apparato di circolazione (tempi stimati una settimana)”. Avvisate la Prefettura di Brescia e quella di Bergamo. Al momento sono garantiti 6-8 treni all’ora sulla tratta Milano-Brescia. Per la linea Milano-Bergamo sono garantiti un treno su 5. Rfi “ha chiesto il supporto dei volontari di protezione civile nei giorni lavorativi su alcune stazioni, in via di definizione, per assistenza ai passeggeri in attesa. Nella giornata di domani è previsto un nuovo incontro con la definizione delle richieste specifiche”. Nel comune di Milano il livello dei corsi d’acqua è in veloce crescita a fronte delle continue precipitazioni in corso. Sono straripati sia il Seveso che il Lambro, ha informato il Comune di Milano. Nei comuni di Pioltello, Segrate, Cernusco sul Naviglio i volontari della Protezione Civile monitorano la situazione del fiume Lambro. Nel Pavese segnalate esondazioni dei torrenti Staffora, Versa, Curone e Scuropasso. Allagamenti diffusi a Rivanazzano, Santa Maria della Versa e Voghera.