Maltempo Lombardia: situazione frane in costante monitoraggio

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frana (4)Sono cinque le frane provocate dal maltempo in Lombardia che destano maggior preoccupazione e per questo sono “costantemente monitorate” dalla Protezione civile regionale. Lo ha riferito l’assessore regionale lombardo Simona Bordonali al Consiglio regionale spiegando che si tratta di quella in Val Genasca a San Giacomo Filippo e quella Ruinon, entrambe nella provincia di Sondrio. Per la prima “sono stati raggiunti livelli di criticita’ elevata, ora rientrati”, mentre per la seconda “permane, dal 12 novembre, un’elevata criticita’ con un presidio della SS 36 durante il giorno e la chiusura notturna o in caso di mancanza di visibilita'”. Nel Bresciano “sono stati raggiunti livelli di criticita’ elevata, rientrati poi a moderata criticita’ dal 9 novembre” per la frana Saviore dell’Adamello, mentre per quella di Gera Lario nel Comasco “permane, dal 6 novembre, un’elevata criticita’ e viene mantenuto il servizio di monitoraggio visivo”. Ancora nel Bresciano, a Pal-Sonico “sono stati raggiunti per la frana livelli di allarme, rientrati a livello di preallarme dal 9 novembre”. L’assessore ha infine spiegato che “gli ultimi aggiornamenti danno incremento della velocita’ di movimento per le frane di Val Genasca e Gera Lario, con conseguente aumento dell’attenzione per l’evolvere degli eventi”. L’assessore ha poi ricordato che sono giunte altre segnalazioni: a Laveno Mombello (Varese) c’e’ stata una frana su un’abitazione in localita’ Cerro, con due vittime e l’evacuazione di 18 persone. Poi a Berbenno, Endine Gaiano, Brembilla, nella Bergamasca, dove ci sono state “frane con isolamento di alcune frazioni, ed evacuazione di nuclei familiari”, poi a Pisogne (Brescia) con “frane su strade comunali, con isolamento di 4 frazioni”. E ancora a Blevio (Como): un frana che ha portato all’evacuazione di 30 persone, poi a Cortenova e Vendrogno (Lecco) con “l’attivazione dei Piani di emergenza per frana Bindo-Val Rossiga e Noceno, con monitoraggi di livello locale”. L’assessore ha infine spiegato che “presso la Sala operativa e’ stata garantita, a partire dall’11 novembre, l’attivita’ di monitoraggio e di flusso informativo con i presidi territoriali, cosi’ come il costante contatto con dipartimento della Protezione Civile nazionale”. Il Centro funzionale monitoraggio rischi di regione lombardia ha emesso, a partire dall’11 novembre, avvisi di criticita’ relativi all’intero territorio regionale, cosi’ come Avvisi Localizzati per i bacini Pusiano/Lambro, Secchia, Po. E’ stato raggiunto il livello massimo di criticita’ emergenza, per l’area della pianura occidentale, nella giornata di sabato 15 novembre” ha proseguito Bordonali, sottolineando che “e’ stato attivato il volontariato di Protezione Civile dell’intero territorio regionale, con centinaia di volontari coinvolti, cui sono stati affiancati circa 60 volontari della Colonna Mobile Regionale”.