Disagi, strade allagate, pioggia, stato di allerta generale. E’ una situazione da tenere sotto controllo quella che si registra in Piemonte dove il Centro Funzionale dell’Arpa segnala che una “saccatura di origine atlantica ha apportato precipitazioni diffuse” sulla regione. Le piogge sono “generalmente moderate, localmente molto forti sulla zona G, forti su Verbano, Biellese, Alpi Marittime e Liguri”. Allo stato si registrano precipitazioni moderate nelle ultime 12 ore su Verbano, Biellese, alto Novarese, alto Vercellese, sul settore appenninico nelle ultime ore sono state registrate precipitazioni localmente forti a causa dello sconfinamento di celle temporalesche attualmente sul Golfo Ligure. Gli incrementi piu’ significativi dei corsi d’acqua si sono avuti nella parte meridionale della regione al confine con la Liguria in particolare l’Erro a Cartosio ha superato la soglia di attenzione. I fiumi Orba e Bormida e loro affluenti sono in crescita ma ancora lontani dai valori di attenzione. Il lago Maggiore e’ attualmente stazionario a 6.5 m e il lago d’Orta e’ attualmente a 2.77 m. stazionario. Nelle prossime ore sono previste forti piogge sul basso Piemonte, localmente molto forti in alta valle Scrivia. Si avranno precipitazioni intense anche sul settore settentrionale del Piemonte; altrove i fenomeni saranno deboli o moderati. Nel corso del pomeriggio e’ prevista un’attenuazione delle precipitazioni. In serata tenderanno a persistere – si spiega – solo sul Piemonte settentrionale con valori moderati, localmente forti sul Verbano mentre sul resto del territorio si avra’ un esaurimento dei fenomeni. Come effetti al suolo si prevedono incrementi di livello dei corsi d’acqua dei bacini Toce, Sesia, Agogna, Bormida, Orba e alto Tanaro che supereranno in alcune sezioni le soglie di attenzione. Si prevedono anche incrementi del Fiume Po, piu’ significativi a valle della confluenza con il Sesia; la piena e’ attesa per questa notte. Il Lago Maggiore riprendera’ a salire e raggiungera’ valori massimi a quelli del 13 novembre nella giornata di domenica. Il Lago d’Orta e’ in crescita per l’intera giornata di oggi. Si sono verificate interruzioni di strade causa dissesti e allagamenti in particolare nelle aree interessate dai bacini della Bormida e dall’Orba – si aggiunge – Si stanno attivando barriere di difesa ad Ovada per il contenimento della piena dell’Orba. In alcuni casi particolari, in via cautelativa la popolazione e’ stata fatta evacuare. La Protezione Civile regionale prosegue il monitoraggio del territorio, mantenendo l’apertura della sala operativa confermando ed intensificando tutte le azioni gia’ preventivamente in atto. “Si ribadisce l’invito ai cittadini piemontesi a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti in occasione dei temporali ed evitando attivita’ e stazionamenti in prossimita’ dei corsi d’acqua”.
Maltempo Piemonte: stato d’allerta, al via il piano d’emergenza


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