Dopo gli allagamenti dello scorso 12 e 13 novembre la stazione di Rfi allo scalo di Melzo (Milano) tornerà operativa lunedì, ma temporaneamente solo per fasce orarie. Trascorse due settimane, i provvedimenti adottati da Rfi permetteranno il ripristino dell’operatività ferroviaria del terminal nei limiti di 12 ore al giorno durante le fasce orarie che vanno dalle 9.50 alle 14.50 e dalle 21.30 alle 5. Questa soluzione temporanea sarà implementata da Rfi a partire da lunedì prossimo fino all’8 febbraio 2015, quando i sistemi di controllo elettronici per il segnalamento dei treni, da e per il terminal, saranno ripristinati rendendo possibile il ritorno alla piena operatività sulle 24 ore come comunicato da Rfi nel corso di una riunione con tutte le imprese ferroviarie che attualmente utilizzano il terminal di Melzo. A renderlo noto è il gruppo Contship Italia che attraverso la propria controllata Sogemar investe da anni nel centro logistico intermodale “per lo sviluppo dei collegamenti ferroviari internazionali”. La loro attuale limitazione “penalizza il ruolo di Hub dell’infrastruttura mettendo a rischio l’efficacia dell’azione di sviluppo intrapresa e i risultati di mercato attesi e descritti dall’Accordo di Programma firmato insieme a Regione Lombardia, Provincia di Milano, Parco Agricolo Sud Milano, Comune di Vignate, Comune di Melzo, Comune di Liscate e Cascina Gudo”. Sebastiano Grasso, vicepresidente Contship Italia per l’Intermodalità e la Logistica e amministratore delegato Sogemar sottolinea che “il terminal ferroviario-intermodale di Melzo, grazie alla professionalità’ e dedizione di tutto il nostro Personale, opererà per garantire efficienza e continuità’ di servizio nonostante la temporanea limitazione delle possibilità di accesso alla rete ferroviaria. Viene ad essere rallentato il nostro sviluppo commerciale, ma sarà garantita la nostra qualità’ ai clienti attuali”. Questo problema “si è manifestato in un momento in cui il sistema logistico italiano potrebbe giocare un nuovo ruolo per lo sviluppo dei traffici internazionali lungo i corridoi della rete TEN-T. A farne le spese potrebbe essere non solo il terminal ma la competitività e crescita potenziale di molte imprese e con ricadute sull’export dei prodotti Italiani motivo per cui mi auguro che tutti i soggetti coinvolti, in primis Rfi, possano mettere in campo tutti i provvedimenti necessari per ripristinare il prima possibile le condizioni di piena operatività ferroviaria dello scalo di Melzo facendo esperienza di quanto accaduto per evitare – conclude -che tutto questo possa ripetersi in futuro anche in altre realtà”.
Milano, alluvione Seveso: lunedì torna operativa la stazione Rfi di Melzo


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