Missione Rosetta: le impronte di Philae nelle prime immagini della discesa [FOTO]

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philae rosettaTre piccoli avvallamenti nella zona pianeggiante scelta per l’atterraggio: sono le impronte del lander Philae, segni del rimbalzo che ha fatto ‘volare’ il veicolo per un’ora e mezza, portandolo in un luogo ancora misterioso. Le immagini, diffuse oggi dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), sono state catturate dallo strumento Osiris, la camera a grande campo progettata dall’universita’ di Padova. ”L’immagine con le impronte del lander e’ stata scattata alle 16,43 del 12 novembre (ora italiana), ossia 9 minuti dopo l’atterraggio e quando Philae era gia’ rimbalzato via. Questo salto inatteso e’ stato il primo di una serie di imprevisti che, alla fine, potrebbero rendere ancora piu’ unica questa missione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Se infatti Philae si fosse fermato nel punto previsto per l’atterraggio, ”avremmo visto panorami straordinari, ma e’ anche possibile che sul suolo avremmo avuto uno strato di polveri spesso al punta tale che il trapano non avrebbe potuto raggiungere la roccia”, osserva Mario Salatti, il responsabile per l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) dello SD2, ossia dello strumento che comprende sia il trapano sia il ‘laboratorio’ di analisi dei campioni. L’Asi e’ infatti uno dei responsabili dello strumento insieme alle agenzie spaziali tedesca (Dlr) e francese (Cnes).

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