Missione Rosetta: Philae ha rilevato molecole organiche sulla cometa

philae rosettaLa prima sonda inviata dall’uomo su una cometa ha trovato tracce di molecole organiche e una superficie molto più dura di quanto immaginato. Lo hanno annunciato gli scienziati che hanno esaminato i primi dati trasmessi dalla sonda Philae, che si è “addormentata” sabato sulla groppa della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, dopo 60 ore di esplorazione sul corpo celeste che corre verso il sole alla velocità di 18 chilometri al secondo. Il centro di controllo del lander a Colonia, in Germania, ha detto che Philae ha scoperto molte cose sulla cometa 67P nonostante l'”accometaggio” difficoltoso che l’ha spinto in un punto all’ombra, nel quale le sue batterie solari non hanno potuto ricaricarsi. “Siamo ben avviati per raggiungere una migliore comprensione delle comete” ha detto Ekkehard Kuhrt, direttore scientifico del progetto.
“Le loro proprietà superficiali paiono molto diverse da quanto si pensasse”.
Philae è atterrato sulla cometa mercoledì dopo una discesa durata sette ore, seguita al distacco dal satellite Rosetta, in viaggio da più di dieci anni e dal 6,5 miliardi di chilometri per incontrare le cometa, raggiunta da agosto scorso. Tra i dati più attesi da Philae l’analisi chimica di un campione di materiale prelevato dal suolo della cometa che nelle speranze degli scienziati può gettare nuova luce sull’origine del sistema solare e sulla vita sulla terra.
Il centro di controllo di Colonia ha di controllo di Colonia ha spiegato che il resto noto che la sonda MUPUS, uno dei dieci strumenti scientifici a bordo di Philae, ha martellato la superficie della cometa scoprendo che è “dura da scalfire”. “La potenza del martello è stata gradualmente aumentata, ma non siamo stati in grado i penetrare in profondità” ha spiegato il capo del team di ricerca Tilman Spohn. Esperimenti elettrici e acustici hanno confermato che la cometa “non è per nulla morbida come si riteneva” la di sotto della polvere superficiale. Nonostante la posizione precaria, Philae è riuscita a trivellare il suolo, ma non è chiaro se abbia raccolto campioni di terreno.
Ma l’analizzatore di gas COSAC è riuscito ad “‘annusare’ l’atmosfera di 67P e a rilevare le prime molecole organiche”. “le analisi spettrografiche e l’individuazione delle molecole continuano”.

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