Missione Rosetta: Philae riposa, “un successo”

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philae rosettaIl lander Philae della sonda Rosetta, il primo strumento costruito dall’uomo mai arrivato su una cometa, si è “addormentato, ma il suo sonno era previsto, non è un’anomalia che la prima batteria si sia spenta”. E’ il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston a spiegarlo e, parlando con l’Adnkronos, rimarca che “la missione della sonda europea Rosetta è già un successo”. “Rosetta va bene, le prime 62 ore di vita sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko del suo lander Philae -spiega Battiston- sono state garantite dalla batteria primaria e si sono svolte molto bene, tanto che Philae ha già svolto l’80% del lavoro, ovvero l’80% della missione scientifica è stato fatto”. “Ora -prosegue il numero uno dell’Asi- ci vorranno settimane, o mesi, per l’avvicinamento al Sole che servirà a ricaricare anche i pannelli solari e la batteria secondaria del lander”. “Un pannello solare al momento è già rivolto verso il Sole e riceve energia, si cercherà di alimentare anche gli altri” aggiunge Battiston ribadendo che “era tutto previsto”. “Siamo soddisfattissimi di come ha operato il trapano italiano a bordo del lander Philae che ha dimostrato di funzionare molto bene” aggiunge ancora Battiston. “Non possiamo sapere se il trapano abbia raccolto campioni di cometa, gli scienziati stanno elaborando i dati e questo perchè -spiega ancora Battiston- la sonda ‘madre’ Rosetta non filma il lander, quindi dovranno essere elaborati i dati scientifici”. “L’arrivo del lander Philae sulla cometa è stato un po’ rocambolesco -ricorda il presidente dell’Asi- con ben tre rimbalzi del lander sulla superficie del corpo celeste. Una immagine arrivata dalla sonda Rosetta evidenzia chiaramente dei graffi sulle rocce lasciati nell’impatto del lander”. E adesso, anche se gli arpioni di Philae non si sono ancorati, “non si teme più che il lander possa ‘volare’ via dalla cometa. Il lander -conclude Battiston- è caduto in una sorta di crepaccio, ma nonostante questo ha fatto egregiamente il suo lavoro”.