Morti sospette, la Regione Liguria sospende le vaccinazioni. Verifiche a Milano e in Veneto

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vaccino 6La Regione Liguria ha sospeso, in via precauzionale, le vaccinazioni antinfluenzali dopo le morti avvenute in seguito alla somministrazione del Fluad. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sanita’ Claudio Montaldo. La decisione e’ stata presa in attesa che tutte le strutture di igiene, le farmacie, le Asl abbiano controllato se qualche partita del vaccino ‘incriminato’ sia nello loro disponibilita’. L’attivita’ di verifica e’ gia’ partita.

VERIFICHE A MILANO – Dopo che l’Aifa ha posto il divieto di utilizzo, in via cautelativa, di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics, a seguito della segnalazione di 4 eventi gravi di cui 3 morti sospette, l’Asl di Milano ha “subito avviato un controllo per verificare se nell’approvviggionamento del nostro territorio ci sono confezioni dei due lotti nel mirino”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Giorgio Ciconali, responsabile del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Asl di Milano. La ricognizione è in corso. “Circa un terzo della fornitura di vaccini dell’Asl di Milano è Fluad”, aggiunge. Se venissero trovate unità dei lotti bloccati dall’Aifa, “non verrebbero usate in via prudenziale, ma la campagna di immunizzazione va avanti comunque”. E sui timori espressi da più parti rispetto a possibili ripercussioni di questo evento sull’andamento della campagna vaccinale antinfluenza, Ciconali ammette che è plausibile: “Temiamo una flessione, ma fortunatamente – rassicura – al 27 novembre sono state già fatte oltre la metà delle vaccinazioni preventivate”.

VERIFICHE ANCHE IN VENETO – I tecnici della sanita’ regionale del Veneto hanno immediatamente avviato tutte le necessarie verifiche dopo che l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha bloccato a scopo cautelativo due lotti di vaccino antinfluenzale “Fluad” a seguito della segnalazione di “eventi avversi gravi o fatali”. Al momento gli Uffici della Regione non hanno ricevuto da tutto il territorio veneto nessuna segnalazione di eventi avversi collegabili alla campagna vaccinale. Le verifiche stanno riguardando l’intera “rete” di erogazione gestita dal Servizio Sanitario Pubblico.