Nuova ondata di maltempo in Liguria: il vero pericolo sono le frane

MeteoWeb

franaLa Liguria, in particolare il Tugullio e il Levante, ha vissuto col fiato sospeso la terza allerta meteo in una settimana, dopo le alluvioni di Genova, di Chiavari e le tante che hanno segnato tutto il territorio da Ponente e Levante. Dopo le inondazioni e’ arrivata la neve sulle alture dell’entroterra e a fare paura sono state le frane, che hanno visto l’impegno anche dell’esercito accanto a protezione civile, volontari, forze dell’ordine e uomini della provincia. A Genova sono 320 le persone isolate e 147 i nuclei familiari sfollati a causa dei danni provocati dal maltempo. Trecento le strade interrotte per frane e cedimenti di carreggiata in tutta le regione secondo il governatore Claudio Burlando. Tredici le persone sfollate da due edifici minacciati da una frana nel Comune di Finale Ligure. Altre nove famiglie sono isolate a Stella, paese nativo di Sandro Pertini nel savonese. In attesa che cominci l’agognata fase di alta pressione continuano le ricerche per Luciano Balestrero, disperso da sabato scorso e sulla cui scomparsa il sostituto procuratore Vittorio Ranieri Miniati ha aperto un fascicolo. La magistratura e’ anche al lavoro sugli san carlo genova9eventi dell’alluvione di Genova del 9 ottobre. Interrogatorio fiume questa mattina per l’assessore alla protezione civile Raffaella Paita come persona informata de fatti. Ad essere in sofferenza-frana e’ stata soprattutto la Fontanabuona, nell’entroterra di Chiavari gia’ duramente colpita dall’alluvione del 10 novembre dove una coppia di anziani coniugi ha perso la vita nel crollo della loro abitazione causato da una frana. In mattinata un primo, grosso, smottamento ha interrotto la strada della Scoglina, che collega la Fontanabuona alla Val d’Aveto, bloccando la circolazione in entrambe le direzioni. Per rimuoverla domani entreranno in azione anche i rocciatori. Piu’ tardi in giornata una seconda frana si e’ abbattuta sulla stessa strada, la provinciale 23, a Follo nel Comune di Cicagna, a meno di due chilometri dall’innesto con la provinciale 225 della Fontanabuona. Per questo secondo smottamento due comuni, Favale di Malvaro e Lorsica, sono rimasti isolati. Frane e disagi sulle strade anche nell’entroterra genovese. Limiti di transito sono stati imposti sulla provinciale 35 per il cedimento di un tratto di una trentina di metri del muro di sostegno, nel Comune di Mignanego. Restano chiuse per i danni provocati dall’alluvione tre strade provinciali dell’alta Val Polcevera: la 6 di Isoverde, la 51 di Livellato prima della localita’ Gaiazza e la 52 del Santuario della Madonna della Guardia. Col passare dell’ennesima forte perturbazione e’ stata ripristinata la viabilita’ sulla A10 Genova-Savona nel tratto tra Genova Voltri e Genova Pegli, in direzione del capoluogo ligure. Rallentamenti si sono verificati sulla rete ferroviaria, in particolare sulle linee Genova-Milano e Genova-Torino, linea ripristinata in serata.