Philae: il lander funziona ma si trova su un pendio molto inclinato

Rosetta_s_Philae_lander_on_comet_nucleusDopo lo storico atterraggio, il lander Philae si e’ stabilizzato sulla cometa ’67P’ e ha cominciato a inviare immagini, ma si troverebbe su un “ripido pendio”. Per un problema agli arpioni di ancoraggio e’ stato necessario correggere la manovra ma ciò nonostante gli scienziati non possono assicurare una stabilita’ di lungo termine. Philae “sta funzionando bene”, ma dalle immagini arrivate sembra che sia “probabilmente su un ripido pendio”, ha spiegato Philippe Gaudon, dell’Agenzia spaziale francese (Cnes) dal centro di Toulouse. L’operazione di ancoraggio, ha riferito alla Bbc il responsabile del progetto, Stephan Ulamec, e’ molto delicata, perche’ potrebbe provocare la perforazione della cometa – composta prevalentemente di ghiaccio – o la perdita del veicolo spaziale. “Non siamo ancorati, il lander e’ seduto in qualche modo sulla cometa, siamo abbastanza sicuri di dove siamo atterrati”, ha raccontato Ulamec, “poi abbiamo fatto un bel salto, di circa un chilometro, e successivamente ne abbiamo fatto un altro piu’ piccolo e ora siamo seduti li’ e sta trasmettendo, tutto il resto e’ ancora da capire e interpretare”. L’accometaggio, avvenuto ieri alle 17.02 ora italiana, e’ il coronamento di un’ambiziosa sfida lanciata dall’Agenzia spaziale europea (Esa) dieci anni fa e che potrebbe svelare molti segreti sulla nascita del Sistema solare. Philae e’ partito dalla sonda Rosetta, che trasporta 21 strumenti scientifici, 11 dei quali sulla navicella orbitante, oltre ai 10 sul lander.