Il piccolo passo di un “ragno”, un grande passo per l’umanità

philae rosettaSara’ solo il piccolo passo di un “ragno”, ma sara’ ancora una volta – come quarantacinque anni fa sulla Luna – un grande passo per la scienza e l’umanita’. Lui, il “ragno” si chiama Philae ed e’ una sonda che da dieci anni viaggia aggrappata alla navicella Rosetta, lanciata nel 2004 dall’Agenzia Spaziale Europea, con il fondamentale contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana. Insieme, Rosetta e Philae hanno percorso oltre sei miliardi di chilometri nello spazio, ma anche nel tempo. Destinazione: la cometa chiamata 67P/Churyumov-Gerasimenko, dal nome dei due scienziati russi che la “videro” per la prima volta, nel 1969. Ora dovranno separarsi, perche’ il 12 novembre Philae atterrera’ su quel piccolo corpo celeste a cinquecento milioni di chilometri dalla Terra e nella cui orbita navicella e sonda sono arrivate lo scorso agosto. Le analisi che fara’ Philae, in particolare, permetteranno di capire meglio come sono composte le comete, oggetti primordiali del sistema solare, e quindi di risalire al modo con il quale esse influenzarono la nascita dei mari e forse della vita del nostro pianeta.